Copparo
18 Settembre 2026
La società esclude accordi già in essere per riconvertire la produzione verso applicazioni militari, ma conferma contatti con aziende del settore

Berco, per ora nessuna riconversione alla difesa. Thyssenkrupp però non la esclude

di Pietro Perelli | 2 min

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La direzione di Berco ha smentito accordi già in essere che prevedano, nello stabilimento di Copparo, una conversione della produzione verso il settore della difesa. Allo stesso tempo, però, Thyssenkrupp non chiude alla possibilità di sviluppi futuri e conferma di essere in discussione con diversi partner industriali, comprese aziende che operano nel comparto della difesa.

La precisazione, comunicata informalmente alle Rsu aziendali, arriva dopo gli articoli pubblicati negli ultimi giorni che avevano alimentato la preoccupazione dei lavoratori sul possibile coinvolgimento dello stabilimento di Copparo nella produzione destinata al settore bellico.

La notizia era comparsa su alcuni quotidiani online ed era stata ripresa anche a Ferrara. Secondo quanto riportato, il 25% delle linee produttive dello stabilimento di Copparo sarebbe stato convertito per la fornitura di cingolati destinati a mezzi bellici.

Un’ipotesi che, almeno allo stato attuale, non trova totale conferma nella comunicazione arrivata dalla proprietà. Nella risposta a una richiesta di chiarimento, thyssenkrupp spiega infatti che, “nell’ambito dell’attuale sviluppo del sito”, sono in corso valutazioni per ampliare il portafoglio di prodotti e clienti e che, in questo contesto, la società è “in discussione con diversi partner industriali, comprese aziende operanti nel settore della difesa”.

“Al momento, tuttavia, – precisano in un passaggio successivo – presso lo stabilimento di Copparo non è in corso alcuna attività finalizzata alla conversione della produzione verso applicazioni nel settore della difesa”.

La distinzione è dunque tra ciò che sta avvenendo oggi e le prospettive che l’azienda sta valutando. Non risulta in corso una riconversione delle linee produttive di Copparo verso applicazioni militari, mentre Thyssenkrupp conferma che tra i possibili interlocutori per l’ampliamento del portafoglio ci sono anche aziende del settore della difesa.

La possibilità di una riconversione di Berco verso il comparto della difesa non è peraltro nuova. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, aveva già indicato in passato il settore della difesa come una possibile opportunità per lo stabilimento.

Lo scorso settembre, durante una visita a Castelfranco Veneto, dove è presente un secondo stabilimento Berco, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia, Urso aveva dichiarato: “Il settore della difesa è oggi un comparto in crescita e può rappresentare un’opportunità importante per dare solidità a Berco”.

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