di Andrea Mainardi
Non è certo questo lo spettacolo che il presidente Tacopina vuole vedere da parte dei giocatori di Venturato.
La seconda sconfitta consecutiva per la Spal arriva senza appello e dopo una preoccupante prestazione senza grinta né idee.
I tanti cambi di Venturato nell’undici iniziale non pagano e la Spal produce poco o nulla in avanti. Il Frosinone pur non impressionando ha sempre il pallino del gioco in mano e nella ripresa va a prendersi i tre punti con le reti di Caso e Mazzitelli. Come se non bastasse arrivano anche gli infortuni di Alfonso e Arena a complicare i piani dell’allenatore che comunque non sta confermando quando di buono fatto vedere nelle primissime giornate di campionato. La squadra sembra in fase di involuzione e la rotta va immediatamente invertita.
La cronaca. A dispetto delle indicazioni della vigilia mister Venturato cambia diverse pedine sul terreno di gioco. Innanzitutto a destra c’è Fiordaliso al posto di Dickmann e in mezzo al campo Zanellato completa il reparto con Esposito e Zanellato. Rabbi poi agisce sulla trequarti e con La Mantia c’è Finotto a completare il tandem offensivo. La partita appare però subito difficile, con tanti errori e povera di contenuti tecnici. Caso e Ciervo per il Frosinone dialogano bene costruendo un paio di occasioni più potenziali che altro mentre la Spal si fa vedere con Valzania che sfrutta il recupero di Finotto e trovano la deviazione di Lucioni al momento del tiro.
I ritmi non si alzano e i biancoazzurri faticano tantissimo a produrre gioco. Al 26′ Rabbi ci prova dal limite trovando una deviazione della difesa mentre al 35′ il Frosinone costruisce la sua migliore palla gol. Sempre Caso accelera lasciando sul posto Fiordaliso servendo poi molto bene Garritano che, in area, si gira su Celia trovando però uno strepitoso Alfonso sulla sua strada. Cinque minuti dopo sullo stesso asse offensivo Garritano si gira ancora in area ma questa volta manca incredibilmente il pallone al momento del tiro.
Ci si aspetterebbe un cambio di passo nel secondo tempo da parte della Spal ma così non è. Anzi, è il Frosinone a passare in vantaggio al 47′ per merito dell’azione personale di Caso. Dopo un angolo per i biancoazzurri, Valzania perde banalmente palla e il fantasista ciociaro scappa in contropiede con lo stesso Valzania e Fiordaliso che non riescono nemmeno a spendere un fallo su di lui. Arrivato in area, Caso sterza su Dalle Mura e piazza il destro sul palo lontano finalizzando al meglio la sua bellissima azione, ripetendosi sempre contro la Spal alla quale anche l’anno scorso aveva segnato un gol molto simile con la maglia del Crotone.
I biancoazzurri potrebbero pareggiare poco dopo, quando la spizzata di Zanellato favorisce Valzania in area che da posizione favorevole colpisce male centrando in pieno Turati. Dall’altra parte Caso va vicino alla doppietta con uno splendido destro che per pochissimo non centra la porta il Alfonso che, a sua volta, poco dopo lascia il posto a Thiam per un problema fisico.
Venturato butta nella mischa anche Dickmann, Moncini e Proia per tentare di cambiare l’inerzia della gara ma il Frosinone gestisce bene la partita difendendo con ordine e ripartendo con efficacia. Un paio di guizzi di Kone non vengono finalizzati da Moro e Ciervo mentre dall’altra parte la Spal si vede pochissimo dalle parti di Turati.
Nel finale poi un’altra brutta gestione spallina viene punita da padroni di casa: Rohden scappa in contropiede servendo Mulattieri che viene a sua volta abbattuto da Arena col più classico dei falli da ultimo uomo. Il rosso diretto è inevitabile per il difensore e la punizione viene poi trasformata in gol da Mazzitelli con la complicità di Proia che si stacca dalla barriera facendo filtrare un pallone che sorprende Thiam.
La partita non ha più nulla da dire e il Frosinone vince con merito, mentre la Spal fa diversi passi indietro sui quali bisogna interrogarsi al più presto per riportare la rotta nella giusta direzione.
Frosinone – Spal 2-0
Marcatori: Caso 47′ (F), Mazzitelli 87′ (F)
Frosinone (4-2-3-1): Turati; Sampirisi, Lucioni, Szyminski, Cotali; Mazzitelli, Kone (dal 79′ Rohden); Ciervo (dal 69′ Insigne), Garritano (dal 90′ Frabotta), Caso (dal 69′ Lulic); Moro (dal 79′ Mulattieri).
All.: Stefano Morrone.
A disp.: Loria, Bocic, Kataj, Ravanelli, Monterisi, Olivieri, Borrelli.
Spal (4-3-1-2): Alfonso (dal 58′ Thiam); Fiordaliso (dal 58′ Dickmann), Arena, Dalle Mura, Celia; Valzania (dal 72′ Proia), Esposito, Zanellato; Rabbi (dal 79′ Rauti); Finotto (dal 72′ Moncini), La Mantia.
All.: Roberto Venturato.
A disp.: Tripaldelli, Prati, Murgia, Peda, Almici, Maistro, Tunjov.
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara.
Assistenti: Laudato, Vigile.
Quarto assistente: Pascarella.
VAR e AVAR: Abbattista, Colarossi.
Ammoniti: Szyminski 19′ (F), Rabbi 42′ (S), Cotali 74′ (S)
Espulsi: Arena 85′ (S)
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