Grattacielo. Gli sfollati cercano casa. “Porte chiuse agli stranieri”
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
Un biglietto offensivo e dai toni intimidatori lasciato all’interno del cancello di casa, schiamazzi notturni e gruppi di giovani che si ritrovano nei parchi pubblici. È la situazione denunciata da Anna Ferraresi, ex consigliera comunale e residente a Pontelagoscuro
Prosegue l'allerta gialla per temperature estreme in provincia di Ferrara. La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna infatti, nelle scorse ore, ha emanato un nuovo bollettino meteo valido dalla mezzanotte del 22 a quella del 23 giugno
"La soluzione deve passare dalla cultura, non dalla repressione". A pochi giorni dall'uccisione di Samanta Zironi, Sara Bruno, avvocata del gruppo legale di Udi e del Centro Donna Giustizia, analizza il fenomeno della violenza di genere in provincia di Ferrara, il ruolo del Codice Rosso e la necessità di un cambiamento culturale per prevenire i femminicidi e proteggere le vittime
Anche Ferrara ha aderito domenica 21 giugno alla mobilitazione nazionale "10, 100, 1000 piazze di donne per la pace", promossa dalla rete che unisce associazioni, gruppi femministi e realtà pacifiste impegnate contro la guerra e l'economia bellica
A dieci anni dalla scomparsa di Lucio Dalla Ferrara omaggerà l’artista diffondendo, dagli altoparlanti municipali, una sintesi del suo repertorio contro le guerre, che conta – tra le altre – ‘Henna’, ‘Com’è profondo il mare’, ‘Futura’. L’appuntamento è martedì 1° marzo, alle 12,30 in piazza della Cattedrale.
“Affidiamo alle parole di un autore straordinario, nel cuore di Ferrara, il nostro messaggio a favore della pace, in un momento drammatico. Quali parole possono essere più profonde ed efficaci di quelle di un grande genio come Dalla, la cui musica e i cui testi superano ogni tempo”, spiega il sindaco Alan Fabbri. “E proprio a Dalla, alla sua memoria, alla sua testimonianza, alle sue riflessioni, lasceremo la parola, auspicando che si fermino le violenze e che da parte degli alleati ci sia una risposta efficace e unitaria per porre fine alla tragedia che si sta consumando in Ucraina”.
Il primo cittadino sottolinea che “Dalla è ricordato anche come ‘ferrarese’ di adozione, la sua storia si incrocia infatti a quella della nostra città, che ricorda ancora con grande emozione quando sorprese il pubblico del Ferrara Buskers Festival. Era il 1989. E quel momento lo abbiamo celebrato svelando una targa in piazzetta San Michele, dove suonò, la targa ricorda proprio la sua storica partecipazione al Ferrara Buskers Festival, a fianco di Stefano Bottoni”.
Nell’occasione era presente, tra gli altri, anche il chitarrista Jimmy Villotti, con alcuni “amici musicisti” di Bologna, la vocalist Iskra Menarini, Franz Campi, Stefano Fucili, il presidente della Fondazione Lucio Dalla a Bologna Andrea Faccani. “Quest’anno i dieci anni dalla scomparsa di Lucio Dalla sono purtroppo segnati dal dramma del conflitto in Ucraina, abbiamo così pensato di lasciare a lui la parola, ai suoi mirabili testi contro la guerra, contro tutte le guerre”, dice il primo cittadino.
Il repertorio prevede, tra le altre, Henna. “Adesso basta sangue”, intonava Dalla, ribadendo che solo l’amore potrà salvarci: “Io credo nell’amore. L’amore che si muove dal cuore”. E poi un altro grande classico: ‘Com’è profondo il mare’, con le sue strofe che richiamano eventi storici e grandi drammi del ‘900: la quarta rappresenta la rivoluzione russa del 1917, la quinta la seconda guerra mondiale, la sesta i campi di concentramento, la settima lo sgancio della bomba nucleare. E Futura: “È una notte di fuoco. Dove sono le tue mani. Nascerà e non avrà paura nostro figlio. E chissà come sarà lui domani”, cantava il grande artista.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com