Il responsabile infermieristico Orioli presenta l'iniziativa "Viva! - Il 118 scende in piazza": "Fondamentale iniziare le prime manovre di soccorso in attesa dei medici"
“A Ferrara quasi un morto al giorno per infarto improvviso”
È una Ferrara “naturalmente resistente”, per dirla con le parole dei manifestanti, quella che ha attraversato in corteo la città, il 25 aprile.
Quasi un migliaio di persone, fra cui tantissimi studenti, hanno cantato cori di lotta con passione e sventolato le bandiere dell'Italia, di Palestina, Libano e Iran
Le crudeli violenze dei nazifascisti, i milioni di cittadini uccisi nei campi di concentramento e le atrocità di quegli anni, "crimini indelebili nella memoria collettiva che non devono essere dimenticati né perdonati". È il monito che da piazza Trento Trieste, durante le celebrazioni per l'81esimo anniversario della Liberazione, ha lanciato Roberto Cassoli, presidente Anpi Ferrara
Paura nel tardo pomeriggio di sabato 25 aprile lungo la superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, nel tratto compreso tra Masi San Giacomo e Rovereto, in direzione dei lidi. Poco dopo le 19, un furgone Fiat Doblò ha improvvisamente perso il controllo
L'intervento del primo cittadino per le celebrazioni del 25 Aprile: "La memoria non è passato. Ci riguarda oggi e ci chiede di essere all’altezza di quei valori, perché viviamo in un tempo ancora segnato da guerre e tensioni internazionali"
Nove patenti ritirate in una sola notte. È il bilancio dell'attività dei carabinieri di Copparo che, col supporto delle stazioni locali e del Norm, tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, hanno attuato un articolo servizio di controllo del territorio per prevenire le condotte di guida pericolose e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani
Dalle 10 alle 18 di sabato 16 ottobre, il 118 di Ferrara sarà tra la cittadinanza per la nona edizione consecutiva di “Viva! – il 118 scende in piazza“, la manifestazione patrocinata dall’Italian Resuscitation Council, che si svolgerà in galleria Matteotti con il personale del 118 e le associazioni di volontariato collegate.
“Lo scopo – spiega Marco Orioli, responsabile infermieristico emergenza territoriale del 118 di Ferrara – è quello di educare la cittadinanza al riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e alla messa in atto di quelle che sono le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Due aspetti che sono fondamentali perché da essi potrà scaturire un esito positivo del recupero del paziente e lo faremo capire a chi verrà con una serie di esercitazioni teoriche e pratiche, mostrando gli aspetti fondamentali dell’intervento ai cittadini con istruttori e manichini”.
Un’attività di prevenzione e sensibilizzazione che sta diventando sempre più fondamentale: “La morte cardiaca improvvisa è un evento abbastanza frequente. Si calcola che colpisce una persona ogni mille abitanti l’anno. In Italia così circa 60mila vittime da gennaio a dicembre, mentre Ferrara ne conta 360: quasi uno al giorno. Diventa quindi fondamentale che la prima persona che si accorge dell’arresto cardiaco, oltre a lanciare l’allarme al 118, inizi subito le prime manovre. Se riusciamo a ossigenare il cervello ci sarà la possibilità di dare una prognosi sicuramente più positiva al paziente”.
La giornata in piazza permetterà anche di sviluppare la conoscenza di strumenti aggiuntivi di primo soccorso: “Tra tutti, ci sarà la possibilità di esercitarsi con il defibrillatore che, mentre il massaggio cardiaco permette di guadagnare tempo, risolve la causa dell’arresto cardiaco. Spiegheremo ai ferraresi che c’è anche una App della Regione Emilia-Romagna che permette a chi possiede le competenze di intervenire e aiutare se c’è qualcuno che sta male nelle vicinanze. E poi stiamo cercando di portare avanti, insieme all’Amministrazione comunale, quello che è un obiettivo ambizioso, vale a dire il posizionamento la distribuzione di defibrillatori ad accesso pubblico in punti strategici della città, in modo da essere facilmente raggiungibili e utilizzabili”.
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