Politica
11 Giugno 2026
Calvano (Pd): "Vogliamo recuperare e assegnare gli alloggi attualmente sfitti presenti sul territorio regionale, offrendo nuove opportunità abitative a cittadini e famiglie con redditi medio-bassi"

Piano Casa regionale, previsti 252 alloggi in provincia di Ferrara

di Redazione | 2 min

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Con la legge approvata in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna entra nel vivo il Piano Casa regionale, un intervento che punta a mobilitare 300 milioni di euro per rafforzare il diritto all’abitare e dare risposte concrete a lavoratori, giovani coppie e famiglie.

Le risorse, rese disponibili grazie a un accordo con la Banca Europea degli Investimenti, saranno utilizzate per recuperare e rimettere a disposizione il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale oggi inutilizzato.

Il piano coinvolge l’intera Emilia-Romagna. Nella prima fase sono previsti 252 alloggi in provincia di Ferrara, 186 a Reggio Emilia e 157 a Bologna, oltre agli interventi programmati nelle province di Parma, Ravenna, Piacenza e Forlì-Cesena.

“Con questo piano vogliamo recuperare e assegnare gli alloggi attualmente sfitti presenti sul territorio regionale, offrendo nuove opportunità abitative a cittadini e famiglie con redditi medio-bassi”, dichiara Paolo Calvano. “Ha già preso il via la prima fase del Piano che prevede il recupero di 1.011 alloggi e si rivolge a persone con un Isee compreso tra 8.000 e 35.000 euro, attraverso contratti di locazione a canone calmierato”.

Il percorso è già partito con l’individuazione degli immobili da recuperare, in collaborazione con i Comuni. Parallelamente è stata avviata la raccolta delle domande da parte dei cittadini interessati. Tra le novità più significative emerse con la legge approvata ieri c’è il nuovo sistema di determinazione dei canoni, che consentirà affitti più bassi rispetto ai valori di mercato e maggiormente adeguati alle condizioni economiche dei territori, rendendo così gli alloggi realmente accessibili. A ciò si aggiunge l’istituzione di un Osservatorio della edilizia pubblica che consentirà di monitorare i bisogni e le risposte messe in campo.

“Negli ultimi anni – aggiunge Calvano – il tema della casa è tornato a essere una delle principali emergenze sociali del Paese. Troppi lavoratori, giovani e famiglie faticano a trovare un’abitazione a costi sostenibili. Per questo serve un impegno pubblico forte e continuativo: la casa è un bisogno primario e un diritto fondamentale. Con questo piano l’Emilia-Romagna sceglie di investire concretamente nel diritto all’abitare, contrastando le disuguaglianze e rafforzando la coesione sociale delle nostre comunità.”

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