Attualità
11 Giugno 2026
Venerdì 12 giugno dalle ore 9 alle ore 16 nell’Aula 2 del Polo Scientifico e Tecnologico di Unife

A Unife una giornata celebrativa per i 70 anni del Centro “Aldo Daccò”, punto di riferimento negli studi sulla corrosione e metallurgia

di Redazione | 3 min

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Comprendere e prevenire i meccanismi di corrosione dei metalli significa aumentare sicurezza, efficienza e durata delle tecnologie che accompagnano la vita quotidiana. È attorno a questa sfida scientifica e industriale che, da settant’anni, il Centro di Studi sulla Corrosione e Metallurgia “Aldo Daccò” dell’Università di Ferrara sviluppa ricerca, competenze e collaborazioni nazionali e internazionali.

Per celebrare il 70° anniversario della fondazione del Centro, venerdì 12 giugno dalle ore 10 alle ore 16 nell’Aula 2 del Polo Scientifico e Tecnologico di Unife (via Saragat, 1), si terrà una giornata per valorizzare la storia, l’evoluzione e il contributo scientifico di una realtà che costituisce anche oggi un punto di riferimento nazionale nel settore della corrosione, della metallurgia e della protezione dei materiali metallici,

L’iniziativa, promossa dall’Ateneo di Ferrara e dal Dipartimento di Ingegneria, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Metallurgia (Aim). vedrà la partecipazione di docenti, ricercatrici, ricercatori, professioniste/i del settore, rappresentanti del mondo industriale ed ex collaboratori che hanno contribuito alla crescita del Centro nel corso dei decenni.

Fondato il 16 giugno 1956 su iniziativa del professor Leo Cavallaro, preside dell’allora Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, con il sostegno dell’imprenditore Aldo Daccò, presidente dell’Associazione Italiana di Metallurgia dal 1946 al 1956, il Centro ha rappresentato fin dagli esordi una realtà pionieristica nello studio dei fenomeni corrosivi, degli inibitori e dei rivestimenti protettivi sui materiali metallici. Un’attività scientifica che si è sviluppata mantenendo costante il dialogo tra università e industria, contribuendo al trasferimento tecnologico e alla formazione di competenze altamente specializzate.

Dal 2010 il Centro ha assunto l’attuale denominazione di Centro di Studi sulla Corrosione e Metallurgia “Aldo Daccò”, ampliando le proprie attività anche all’ambito metallurgico e consolidando un approccio multidisciplinare allo studio dei metalli e delle loro applicazioni industriali.

La giornata del 12 giugno sarà occasione per ripercorrere le tappe principali di questa storia scientifica, ma anche per riflettere sulle prospettive future della ricerca in un settore strategico per lo sviluppo industriale e tecnologico.

Dopo la registrazione dei partecipanti, prevista alle 9.15, l’evento entrerà nel vivo alle ore 10 con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi storici, dalle testimonianze e dalla consegna del Premio “Aldo Daccò 2025”, giunto alla XLIV edizione.

Il Premio, istituito dall’Associazione Italiana di Metallurgia e sostenuto dalla Fondazione “Aldo e Cele Daccò”, intende valorizzare il contributo scientifico nel settore metallurgico e ricordare la figura di Aldo Daccò e della consorte signora Cele Daccò, il cui sostegno alla ricerca e ai giovani studiosi ha contribuito in modo determinante alla crescita del Centro e delle attività scientifiche dell’Ateneo ferrarese.

Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti dedicati alle attività di ricerca e ai rapporti con università e imprese, prima delle conclusioni e della visita guidata ai laboratori del Centro.

L’evento è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite apposito modulo pubblicato nella notizia dedicata nel sito unife.it.

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