Cronaca
30 Maggio 2019
Dobrev Stanyo Radev era il compagno di carcere di Mauro Fabbri e da lui ricevette il ‘mandato’ di uccidere la donna

Caso Panigalli, processo a settembre per il ‘mediatore’

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Gad, più pattugliamenti dell’Esercito: la mossa del Prefetto

Una rimodulazione del servizio dei militari dell'Esercito, impiegati nell'operazione Strade Sicure, i cui orari e modalità di pattugliamento saranno riorganizzati per garantire una copertura ancora più capillare e flessibile dei quadranti più sensibili della città. È la decisione presa nell'ultimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Fissava appuntamenti online e poi li derubava, altra condanna per l’adescatrice seriale

Il copione era sempre lo stesso. Li contattava online, fissava un incontro per un rapporto sessuale e, durante il primo appuntamento, li derubava. Per questo, dopo la condanna a un anno e sei mesi arrivata lo scorso febbraio, ieri mattina - lunedì 22 settembre - il gup Sandra Lepore del tribunale di Ferrara ha inflitto altri due anni e quattro mesi di carcere in abbreviato a una 21enne di nazionalità rumena,

Svaligiano una casa, poi la fuga: preso un 22enne

Furto in un’abitazione, un secondo tentativo di effrazione e poi la fuga per le vie di Jolanda di Savoia. È terminata con l’arresto di un 22enne la notte di controlli dei carabinieri nel territorio comunale

La parte offesa, Lucia Panigalli

Tornerà davanti al giudice a settembre Dobrev Stanyo Radev, il compagno di carcere di Mauro Fabbri e che da lui aveva ricevuto il mandato di uccidere l’ex compagna Lucia Panigalli.

Per lui – unico dei protagonisti della triste vicenda a finire davanti a un tribunale collegiale (Fabbri stesso e il figlio di Dobrev sono stati assolti sia in abbreviato che in appello) – l’accusa è quella di tentato omicidio in concorso. Il suo, secondo l’ipotesi accusatoria, fu una sorta di ruolo di mediazione: ricevette il mandato omicidiario, venne ‘pagato’ da Fabbri con 25mila euro, un’auto e un trattore, poi diede disposizioni al figlio per effettuare dei sopralluoghi nell’abitazione della Panigalli. Fu anche però colui che svelò il piano agli inquirenti, anche se ricevette il pagamento dopo aver già parlato.

Mercoledì mattina si è celebrata una rapida udienza filtro: il suo nuovo difensore, nominato da pochi giorni, ha chiesto i termini a difesa per poter studiare il fascicolo.

È un processo su cui gli avvocati Eugenio Gallerani e Giacomo Forlani, che rappresentano la parte civile, la signora Panigalli, puntano molto per far emergere aspetti non emersi durante l’abbreviato di Fabbri e del figlio di Dobrev, in particolare alcune intercettazioni ritenute molto rilevanti sia sulle intenzioni di Fabbri che sulle reali intenzioni di Dobrev

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com