Cronaca
18 Aprile 2019
L'aggressore è Steven Oboh, già vittima dell'agguato col machete in via Oroboni e arrestato nel dicembre scorso per minacce e resistenza a pubblico ufficiale

Violentissimo pestaggio dopo il rimprovero allo spacciatore: torna la tensione in Gad

di Redazione | 2 min

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(foto tratte dal profilo Facebook di Nicola Lodi)

Una lite violenta e furiosa, culminata con i suoi due protagonisti distesi e sanguinanti sull’asfalto, entrambi ora ricoverati a Cona, uno dei quali in gravi condizioni. È questo il fatto avvenuto attorno alle 13:30 tra piazzale Castellina e via Nazario Sauro e che ha riportato la tensione in zona Gad.

Protagonista – in negativo – della vicenda, secondo quanto emerso dalle prime verifiche dei carabinieri, è il 27enne nigeriano Steven Oboh, noto a Ferrara per essere stato vittima l’estate scorsa del tentato omicidio col machete in via Oroboni e per essere stato poi arrestato nel dicembre scorso con le accuse di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto emerso dai primi rilievi, il 27enne stava spacciando droga in piazzale Castellina quando è stato avvistato da un uomo albanese, che lo avrebbe sonoramente invitato a smetterla e ad andare altrove. A quel punto tra i due sarebbe scoppiata un’accesa discussione, sfociata con uno scontro fisico. L’uomo albanese ha quindi cercato di fuggire lungo via Nazario Sauro, ma è stato raggiunto da Oboh che lo avrebbe colpito ripetutamente con dei pugni alla nuca e, una volta che era a terra, con dei calci in testa. Dalle prime ricostruzioni non è emerso l’utilizzo di coltelli, come era stato invece dichiarato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini nel rilanciare la notizia sui social network.

Nel frattempo alcuni testimoni avevano contattato i carabinieri, che si sono precipitati sul posto e hanno fermato l’aggressione, che rischiava di concludersi tragicamente. L’uomo aggredito ha infatti riportato gravi lesioni alla testa ed è stato trasportato a Cona in codice rosso. Anche il 27enne è attualmente ricoverato, anche se con ferite più lievi.

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