Politica
2 Marzo 2019
"Partecipazione, concretezza e responsabilità" i punti cardine del programma

“Siamo Poggio”, presentata la lista di Malaguti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Balbo. “La confusione culturale degli identitari”

Interveniamo nuovamente sull'avvilente vicenda del Festival delle Città identitarie perché l'ideatore dell'evento, Edoardo Sylos Labini, ha dichiarato che con il suo Festival non fa politica ma "cultura"

Italo Balbo non può essere il simbolo dell’identità di Ferrara

Intervento del Partito Socialista Italiano – Federazione Provinciale di Ferrara: "Non è possibile separare il Balbo aviatore dal Balbo squadrista come se appartenessero a due vite diverse. Sono la stessa persona, lo stesso dirigente politico, lo stesso protagonista della costruzione del fascismo"

Naomo lancia la petizione. “Pronto a tornare in giunta”

Un ritorno consacrato dagli applausi dei fedelissimi durante la conferenza stampa all’hotel Carlton, dove un visibilmente commosso Lodi ha lanciato la raccolta firme: “Voglio sapere se i cittadini mi sostengono, se vogliono o no che Lodi torni in giunta”

di Serena Vezzani

Poggio Renatico. Presentata a Poggio Renatico la lista “Siamo Poggio” di Pino Malaguti, presso l’auditorium delle scuole medie: ha il via così ufficialmente la corsa alle amministrative 2019, che vedono schierati Malaguti e, in via ancora non del tutto ufficiale, l’attuale sindaco Daniele Garuti con la civica “Insieme per Poggio”.

Segretario del Partito Democratico poggese, dirigente di ricerca dell’istituto nazionale di Astrofisica, Giuseppe Malaguti, con la sua civica e la sua squadra, risponderà alle parole d’ordine “Poggio Renatico, il suo territorio, la sua gente” assicura.

La metodologia di “Siamo Poggio” sarà un programma “aperto e scevro da qualsiasi bandiera di partito – prosegue -, ma soprattutto partecipato, una presa d’atto di responsabilità che vorrà dare voce ai bisogni e alle necessità di tutti i cittadini”.

E sono infatti “partecipazione, concretezza e responsabilità” i punti cardine del programma: obiettivo di Malaguti sarà quello di diventare “un sindaco che ci mette la faccia e che riferisca il proprio operato in modo pubblico e trasparente”, non solo con incontri istituzionali ma anche con confronti frequenti e costanti: con l’applicazione “Dillo al sindaco”, che sarà attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a risposta immediata, con un agire al “servizio di tutti”, con “decisioni ponderate con tutta la comunità, a partire dal bilancio 2020″.

Tra le altre cose, l’auspicio di Malaguti sarà anche quello di “stanziare risorse attraverso finanziamenti regionali​, fondi ministeriali ed europei, iniziative pubblico-private”, potenziare, aiutare e promuovere le attività commerciali del territorio, con estrema vicinanza alle realtà di volontariato sportivo, sociale e culturale, con uno sportello-imprese e il marchio Dopr per l’artigianato e l’agroalimentare, creando una filiera a km 0 di promozione e decoro del territorio.

Per i servizi, “progettualità e programmazione proiettate nel futuro”, in particolare in materia di sanità, volontariato, e una raccolta differenziata “efficiente, efficace, limitata nei costi”: servizi a “misura di impresa, di famiglie, di commercio locale”, presidiandone direttamente l’erogazione per fare diventare Poggio Renatico una “vetrina delle vetrine”.
Tutto con concretezza: nelle piccole e nelle grandi cose, dalla “sicurezza della aree verdi, passando per infrastrutture, impianti sportivi e scolastici, decoro dei cimiteri, spazi e iniziative per giovani e parrocchie” conclude Malaguti. Dalla prossima settimana, il programma elettorale e la lista “Siamo Poggio” si potrà costruire fattivamente con la cittadinanza nella sede di via Matteotti. Una lista che è ancora tutta da comporre ma che conta al suo interno già due membri attivi nella comunità, Roberto Galleria i è Chiara Capelli, e i cui vincoli, ribadisce Malaguti, saranno “volontà, competenza, rappresentatività e amore per Poggio”.
Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com