Quel primo voto delle donne ferraresi: “Andammo a Roma per conquistare i nostri diritti”
Dal cartellone alla stazione fino alle schede nelle urne: le preziose testimonianze degli ospiti della Cra Betlem che vissero il 2 giugno 1946
Dal cartellone alla stazione fino alle schede nelle urne: le preziose testimonianze degli ospiti della Cra Betlem che vissero il 2 giugno 1946
Con una lettera ai clienti, i titolari Giovanni e Tatyana annunciano la cessione dello storico ristorante ferrarese. Alla base della scelta motivi di salute: "Una decisione difficile ma necessaria"
Dopo il femminicidio di Samanta Zironi, il Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti richiama l'importanza della prevenzione culturale, educativa e clinica
Il doppio concerto di Vasco Rossi sarà anche un’importante occasione per accogliere i visitatori e valorizzare il territorio. Il Comune di Ferrara presidierà l’area pre-show e l’ingresso con servizi dedicati, pensati per assistere il pubblico e raccontare le eccellenze culturali, turistiche e di intrattenimento che la città ha da offrire
Per oltre un mese l'artista ferrarese ha pubblicato sui social una serie di illustrazioni ad acquerello dedicate all'universo del rocker di Zocca in vista dei concerti a Ferrara
Ben 5 milioni di euro per il parcheggio interrato di due piani all’ex Mof che ospiterà 300 posti auto (160 in meno rispetto ai 460 attuali), 3 milioni per la sistemazione di via Darsena, 1,3 milioni per la riqualificazione della “spiaggia urbana” (ora chiamata promenade della Darsena), altri 1,3 milioni per la demolizione dei magazzini ex Brunelli e dei muretti, 1 milione per aprire il varco nelle Mura che fungerà da ingresso principale del Meis, un altro milione per le migliorie nel primo tratto di via Piangipane.
E ancora: 900mila euro per la realizzazione di percorsi turistico commerciali dalla stazione al centro, 800mila euro per interventi su reti e sottoservizi, 600mila euro per percorsi ciclopedonali dal Meis verso il centro storico e il quartiere ebraico, 550mila euro per le bonifiche dell’ex Mof e Darsena e, infine, 500mila euro per l’area verde ex Camilli e gli ultimi 2 milioni per il parcheggio ex Pisa.
Inizia a delinearsi il quadro degli investimenti per la riqualificazione del nuovo quartiere Darsena, finanziato con 18 milioni di euro dal bando periferie e discusso giovedì in commissione consiliare in attesa dell’approvazione in consiglio comunale prevista il 31 luglio. I consiglieri faticano a figurarsi il nuovo volto della città, così le domande si rincorrono di bocca in bocca per capire le tempistiche e le singole voci di spesa.
Se il crono-programma parla di lavori conclusi entro il 2020, i fondi del governo inizieranno ad arrivare da settembre come annunciato dal premier Paolo Gentiloni nella sua visita al Wunderkammer per vedere di persona come, e dove, verranno spesi i soldi del Cipe. Il piano finanziario, come visto, lascia fuori la costruzione della nuova sede della questura e della polizia stradale nell’ex Mof, di cui dovrà occuparsi il Demanio che otterrà la proprietà dell’area dal Comune, a cui cederà a sua volta il terreno dell’ex aeroporto.
Anche la soppressione del terminal dei bus e dell’area camper di Rampari di San Paolo è un progetto che non rientra nei 18 milioni. Mentre l’autostazione verrebbe trasferita nella seconda sede di via del Lavoro, la sosta dei camper sarebbe ancora in cerca di una nuova ricollocazione. In entrambi i casi i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione (come Fochi del M5S e Fiorentini di Si) sono preoccupati delle possibili ripercussioni sul turismo e chiedono di immaginare altri spazi di carico-scarico dei turisti che viaggiano in pullman.
Il tutto è ancora alla fase embrionale: la progettazione esecutiva, come sottolineato dal dirigente del Settore Pianificazione Territoriale Davide Tumiati, verrà avviata subito dopo l’estate. Ma l’immaginazione non va in vacanza e i consiglieri possono già fantasticare sulla “porta scenografica delle Mura per l’accesso al Meis”, sui “percorsi funzionali verso la Darsena”, sulle “siepi che garantiranno la privacy nei cortili residenziali tra piazzale Castellina e stadio” e sul “dragaggio del canale che darà il via ai lavori cittadini per l’idrovia”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com