Cronaca
14 Ottobre 2016
Pena allungata per Massimiliano Di Matteo e Salvatore Candolfi, già in carcere per una precedete blitz

Rapinarono un rappresentante di gioielli, condannati a 2 anni e 6 mesi

di Daniele Oppo | 1 min

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indexÈ arrivata la condanna con rito abbreviato per Massimiliano Di Matteo e Salvatore Candolfi, autori di una rapina da circa 120mila euro ai danni di un rappresentante di gioielli, avvenuta nel pomeriggio del 9 ottobre 2013 a Ferrara, in corso Porta Po.

I due – difesi dall’avvocato Roberto D’Errico del foro di Bologna (il pm era Giuseppe Tittaferrante) –  sono stati condannati a 2 anni e 6 mesi che si aggiungono alla sentenza di condanna già passata in giudicato per un’altra rapina commessa qualche giorno dopo, il 30 ottobre, in via Cortevecchia, per la quale vennero arrestati il giorno stesso a Bologna (insieme a Giuseppe De Gaetano che ha scelto il giudizio ordinario) dopo essere stati tenuti sotto osservazione dalle squadre mobili del capoluogo felsineo e di Napoli.

Il loro arresto permise ai carabinieri del Norm di Ferrara di accertare il loro coinvolgimento anche per la precedente rapina del 9 ottobre.

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