Tentato omicidio al Doro. Confermata la custodia in carcere
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni
Il gip del Tribunale di Ferrara ha chiesto al pubblico ministero di riformulare il capo d'imputazione nel procedimento che vede coinvolta una dottoressa dell'ospedale di Argenta, inizialmente inserita nel procedimento a carico di Matteo Nocera, l'infermiere accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
Un sopralluogo congiunto effettuato a maggio in una proprietà privata del territorio comunale di Copparo ha portato all'emissione di un'ordinanza del sindaco Fabrizio Pagnoni per garantire migliori condizioni di vita a dodici cani ospitati nell'immobile
"Trenta ore in pronto soccorso all’Arcispedale Sant’Anna su una barella senza protezioni antidecubito". È la denuncia, affidata ai social, di Fausto Bertoncelli
Cento. “Ecco la prima vera delibera della Giunta Toselli: si sono aumentati l’indennità per sindaco e assessori”, tuona il Pd centese all’indirizzo della nuova amministrazione comunale, ma l’attacco sembra andare fuori bersaglio.
Andando a spulciare la delibera oggetto della polemica, infatti, si evince che se da un lato è vero che la Giunta Toselli ha ‘spostato’ la classe delle indennità da quella prevista per gli amministratori di città da 10mila a 30mila abitanti verso quella prevista per gli amministratori di città dai 30mila e uno ai 50mila (Cento da anni ha una popolazione di circa 35mila abitanti); dall’altro risulta anche un risparmio – seppure di poche centinaia di euro al mese – e non un aumento di costi.
Nelle precedenti amministrazioni, a partire dal 2006 – come risulta anche da una determinazione del gennaio scorso, con Piero Lodi sindaco e il Pd ancora in carica sui banchi della maggioranza – per il sindaco era prevista un’indennità mensile di 3.367,56 euro, per il vice di 1.852,15 ( 55% indennità del sindaco) e per gli assessori di 1.515,40 euro ( 45% indennità del sindaco), già comprensive della decurtazione del 10 percento prevista dalla legge Finanziaria 2006, diventata fissa. Una cifra alta, se si considera che da tabella ministeriale la base di partenza è 3.100 euro circa, ma che viene da una delibera di giunta precedente e risalente al 2000, in cui l’indennità del sindaco veniva fissata addirittura a 3.741,73 euro lordi (comprensiva probabilmente di alcune maggiorazioni consentite dalla legge).
Con la modifica introdotta da Toselli (la delibera è in fondo all’articolo) le cose, teoricamente, sarebbero dovute andare come denuncia il Pd, solo che alla fine, conti alla mano, gli amministratori guadagneranno dai 160 ai 70 euro in meno.
Alla nuova base di partenza teoricamente più alta (fissata da una tabella ministeriale) – ma non così nei fatti – e pari a 3.460,26 euro per il sindaco, da cui si calcolano le altre per vice e assessori, il Comune di Cento può oggi aggiungere solo un aumento del 3 percento (e non più anche quello del 2 come avveniva prima, dal 2007 in poi almeno) e deve comunque togliere il 10 percento come indica la Finanziaria 2006.
Il risultato è che Toselli guadagnerà 3.207,66 euro, 160 euro in meno del suo predecessore targato Pd, il suo vice guadagnerà 1.764,21 euro (-87 euro) e gli assessori 1.443,45 euro (-72 euro).
A meno di fraintendimenti sulle cifre, sembrano dunque suonare stonate le parole d’accusa del gruppo consiliare del Pd: “Hanno preso atto che il Comune di Cento ha più di 30.000 abitanti e hanno adottato l’indennità della classe di Comune superiore. Tutto lecito tutto legittimo, tutto regolare. Tanto più che Cento ha più di 30.000 abitanti oramai da molti anni. Resta il fatto che le precedenti Amministrazioni non hanno mai voluto aumentare il costo della indennità agli amministratori. A questo punto una domanda: che senso ha sbandierare ai quattro venti che si rinuncia all’utilizzo del telefonino comunale (cosa che peraltro costerà parecchi soldi al Comune visto che esiste una rete aziendale mobile e che dunque un telefono fuori dalla RAM comporta maggiori costi quando lo si chiama) se poi alla prima occasione si aumenta il proprio stipendio? La campagna elettorale è davvero finita e con essa pare le belle promesse”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com