Auto nel canale a Canaro, muore 22enne di Riva del Po
Tragedia nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio a Canaro, in provincia di Rovigo
Tragedia nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio a Canaro, in provincia di Rovigo
È in corsa per rappresentare l'Italia agli Oscar 2027 nella categoria Miglior Documentario, ma per Francesco Gallo il vero obiettivo di "Denis 18.11.89" non è la statuetta
L'associazione degli studenti universitari dichiara di aver ricevuto numerose segnalazioni e chiede interventi per migliorare la fruibilità degli spazi universitari
La nascita della prima Scuola di Birdwatching d'Italia diventa l'occasione per riscoprire uno dei più straordinari paradisi naturalistici d'Europa
La provincia di Ferrara non ha registrato alcuna segnalazione alla Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza nel corso del 2025, ma resta coinvolta nelle principali criticità che interessano il mondo dei minori in Emilia-Romagna, a partire dal crescente disagio psicologico e dal calo delle nascite
“Il disegno di legge sul reato di tortura, così come concepito, è un provvedimento contro le forze dell’ordine, che persegue un fine ideologico”. Stefano Paoloni, presidente nazionale del Sindacato autonomo di polizia (Sap) riassume così lo scopo della campagna di volantinaggio “per sensibilizzare i cittadini” in corso nelle città italiane e, venerdì mattina, anche a Ferrara, in piazza Trento-Trieste.
Alcuni agenti aderenti al sindacato, indossando una pettorina gialla, hanno infatti distribuito ai passanti un piccolo ‘giornalino’ in cui campeggia, in rosso, un grane titolo: “Brava gente sotto tortura”.
“Le nostre preoccupazioni principali sono due”, spiega Paoloni. La prima è la qualificazione della violenza psicologica “che è difficile da smentire, mentre quella fisica si può provare o confutare con semplicità. In questo modo si mettono gli operatori nelle condizioni di essere denunciati solo per aver fatto il proprio lavoro”. Il secondo motivo di doglianza è l’introduzione degli “alfanumerici”, ovvero dei codici identificativi degli operatori in modo da renderli in qualche modo identificabili dai cittadini: “Si tratta di uno strumento antiquato – afferma il presidente del Sap -. Non vogliamo i numeri, da anni chiediamo con forza le videocamere che evitano il rischio di strumentalizzazioni: ma c’è chi questa cosa non la vuole perché, appunto, non potrà più strumentalizzare certe situazioni”.
In generale comunque il sindacato è contrario all’introduzione del nuovo reato, specifico per le forze dell’ordine: “Nella sua versione originaria se una banda avesse sequestrato e torturato un cittadino non avrebbe commesso alcun reato di tortura, previsto solo per gli operatori di polizia”, sostiene Paoloni che ritiene comunque le leggi già presenti nell’ordinamento più che sufficienti: “Il reato è già contemplato dalle disposizioni vigenti, ci sono già i reati di lesioni, violenza o sequestro di persona. Basta applicare la legge. Quando la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per i fatti della Diaz lo ha fatto non perché in Italia manca il reato di tortura ma perché quei fatti sono caduti in prescrizione della quale allora basta aumentare i tempi”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com