Il Delta del Po conquista gli stranieri, ma i ferraresi lo conoscono ancora poco
La nascita della prima Scuola di Birdwatching d'Italia diventa l'occasione per riscoprire uno dei più straordinari paradisi naturalistici d'Europa
La nascita della prima Scuola di Birdwatching d'Italia diventa l'occasione per riscoprire uno dei più straordinari paradisi naturalistici d'Europa
La provincia di Ferrara non ha registrato alcuna segnalazione alla Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza nel corso del 2025, ma resta coinvolta nelle principali criticità che interessano il mondo dei minori in Emilia-Romagna, a partire dal crescente disagio psicologico e dal calo delle nascite
Dodici gattini sono stati trovati abbandonati nella mattinata di sabato 4 luglio in golena, a Riva del Po. A denunciare l'accaduto sono il Gattile Comunale di Ferrara – A Coda Alta e Gata Odv
Sabato 4 luglio si è svolto nella frazione di Marrara, negli spazi della parrocchia, un incontro che ha coinvolto l'intera comunità del paese, dai residenti più anziani ai più giovani, riunitisi per la prima volta in un unico appuntamento
Doveva essere il furto di una bottiglia di superalcolico da poco più di venti euro, ma nel giro di pochi istanti la situazione è degenerata in un'aggressione ai danni del personale del supermercato, culminata con l'intervento dei carabinieri e l'arresto di un diciottenne.
Le temperature record che stanno interessando Ferrara nelle ultime settimane arrivano anche nelle aule studio universitarie. A denunciarlo è Link Ferrara – Studenti Indipendenti, che riferisce di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di studentesse e studenti sulla scarsa fruibilità di alcuni spazi dell’Università di Ferrara a causa del caldo e della climatizzazione ritenuta insufficiente.
“Nelle ultime settimane Ferrara sta vivendo un’intensa ondata di calore, con temperature che sfiorano i 40 gradi, tanto da essere tra le città più calde d’Italia”, scrive Link, ricordando anche il recente dibattito in Regione sulle allerte rosse legate alle temperature elevate.
Secondo Link, tuttavia, la questione non si limita al funzionamento degli impianti di climatizzazione. “Non è una semplice emergenza estiva, né un’anomalia stagionale”, sostiene l’associazione, che collega l’attuale situazione agli effetti della crisi climatica e a “decenni di scelte politiche che hanno anteposto il profitto alla tutela dell’ambiente”, accusando governi e istituzioni di aver rimandato gli interventi necessari.
Nel comunicato trovano spazio anche le critiche alle dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, che nei giorni scorsi aveva affermato che gli italiani “si abitueranno al clima caraibico” aggiungendo che “non moriremo”. Per Link quelle parole rappresentano “l’ennesima dimostrazione di un governo che minimizza e nega la portata del riscaldamento globale”.
L’associazione ribatte con toni netti: “Invece sì, di caldo si muore”. Nel comunicato vengono richiamate le morti e i rischi legati alle alte temperature nei campi, nei cantieri, nei capannoni, nei magazzini e negli spazi urbani trasformati in isole di calore, sottolineando come la crisi climatica colpisca in modo diseguale.
Tra le categorie più esposte, secondo Link, ci sono i lavoratori costretti a operare all’aperto nelle ore più calde, le persone fragili, chi vive in abitazioni prive di adeguato isolamento, i pendolari e gli studenti fuori sede che ricorrono alle aule studio e alle biblioteche perché impossibilitati a studiare in ambienti climatizzati.
Per questo Link chiede investimenti pubblici, una pianificazione urbana capace di rendere le città più vivibili e università attrezzate ad affrontare gli effetti delle ondate di calore, sostenendo che “la transizione ecologica è una responsabilità collettiva e intergenerazionale”.
Nel frattempo, l’associazione invita studentesse e studenti a segnalare aule studio, biblioteche e altri spazi universitari difficilmente usufruibili a causa del caldo, con l’obiettivo di raccogliere le criticità e avanzare proposte concrete all’Università di Ferrara.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com