Cronaca
22 Agosto 2013
Un incendio doloso devasta ulivii e querce. "Atto intimidatorio contro un simbolo del cambiamento"

Colpita la sede locale di Ibo in Sicilia

di Redazione | 1 min

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Immagine d'archivio

Immagine d’archivio

La sede siciliana di Ibo Italia, l’associazione Casa di Maria di Biancavilla (Catania), ha subìto lunedì scorso l’ennesimo atto intimidatorio con l’incendio doloso che ha distrutto decine di alberti di ulivo e antiche querce.

Ibo Italia, che ha sede a Ferrara in via Montebello, esprime la propria vicinanza all’associazione condannando i “gravi atti che vorrebbero constrastare quel cambiamento e quella voglia di futuro che la comunità porta avanti da anni e che hanno visto coinvolti numerosi progetti e volontari di Ibo”.

L’associazione Casa di Maria (http://casadimaria.org/) di Biancavilla, che vede in prima linea Sergio, Carmela e tutta la famiglia Pennisi, è sede distaccata per la Sicilia di Ibo Italia e ospita ormai da 7 anni volontari Ibo provenienti da ogni parte del mondo. Non solo: è famiglia affidataria, luogo di accoglienza per minori e persone con disagi, casa protetta per madri con figli che subiscono violenze, fattoria didattica, progetto di turismo rurale, assiste le famiglie del territorio di Biancavilla tramite il Banco alimentare, promuove laboratori formativi per ragazzi diversamente abili e genitori aspiranti all’adozione. Un luogo di impegno civile, da diversi anni, simbolo del cambiamento nel territorio fra Biancavilla, Paternò, Santa Maria di Licoddia e Adrano.

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