Internazionale, il finale con Zerocalcare e Lea Ypi: “La dignità non si vende”
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
La scrittura come strumento di resistenza e di sopravvivenza della propria storia e di quella di un popolo martoriato come quello palestinese. È un inno alla potenza della carta e della penna la storia di Nasser Abu Srour, poeta e scrittore palestinese
Tragedia lungo la SS309 ad Ariano Polesine, in provincia di Rovigo, dove un uomo di 75 anni, Luciano Scalambra di Codigoro, è morto in un incidente stradale tra la propria automobile e un furgone
Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani torna sull’episodio avvenuto nel liceo ferrarese e chiede una riflessione sulle modalità di accesso agli edifici scolastici: "Prevenire significa intervenire prima che si verifichi un’emergenza"
"Considero l’istituzione della nuova struttura un passaggio organizzativo rilevante per l’Ospedale del Delta". È quanto afferma il sindaco di Lagosanto Cristian Bertarelli commentando la deliberazione numero 192 del 29 settembre 2026 dell’Ausl di Ferrara, con cui viene istituita la nuova Uoc Ginecologia, Procreazione Medicalmente Assistita e Salute della Donna
di Daniele Oppo
Goro. Da una piaga può anche nascere una grande opportunità: Goro, paese notoriamente votato alla coltivazione dei molluschi ma che da tempo deve fare i conti con l’eccessiva proliferazione delle alghe, sarà presto protagonista di un particolare e innovativo modo di produrre energia “pulita” partendo proprio da queste ultime. E’ quanto ha intenzione di realizzare una società forlivense Cclg, che, entro la fine del 2014, dovrebbe completare la realizzazione di un impianto di produzione di biogas, da situare direttamente nella sacca di Goro. I lavori partiranno entro il 2013. Si tratterà di un progetto che, oltre a risolvere la questione dell’invasione delle alghe, con notevoli benefici per l’attività di coltivazione dei molluschi e della pesca, sarà a costo zero per il territorio ferrarese, sollevato dagli ingenti costi dato che gli investimenti necessari per l’impianto saranno a totale carico dell’azienda forlivese che lo realizzerà.
L’impianto applicherà su scala industriale quanto già sperimentato con successo dai ricercatori del progetto Sear –“Energia sostenibile nelle regioni adriatiche: conoscenze per investire”, nato nell’ambito del programma comunitario Ipa Cbc Adriatico, che coinvolge cinque paesi: Italia, Slovenia, Albania, Bosnia-Herzegovina e Croazia- cui partecipa anche la Provincia di Ferrara. Il processo prevede, dopo la raccolta e lo stoccaggio delle alghe, una prima fase di de-sabbiatura e de-salatura, e successivamente l’integrazione con altri scarti organici (per abbassare il livello di zolfo presente nelle alghe). La sostanza organica così ottenuta verrà immessa in ”digestori anaerobici” dove avverrà l’idrolisi e la digestione, utilizzando la tecnologia della degradazione microbiologica. La materia così ottenuto verrà infine immessa in una centrale di cogenerazione per ottenere biogas e da esso energia elettrica che -verrà messa in rete previo accordo col gestore- e calore.
Non solo energia, il materiale di risulta della digestione, chiamato ”digestato”, potrà infatti essere utilizzato in un impianto di compostaggio per la produzione di fertilizzanti. Sul tavolo della Commissione Europea c’è anche il progetto per una seconda fase in cui è prevista l’adibizione di un’ampia area a laboratorio di coltivazione delle alghe, in modo da produrre biomassa anche nei periodi in cui le condizioni climatiche fanno diminuire la loro presenza nella sacca.
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