Cronaca
16 Aprile 2013
Otto specialità e cento pazienti da trasferire. La protesta della Fp Cgil

Cona, mini trasloco per l’estate

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Agribus riparte. Torna il servizio contro caporalato e sfruttamento

Al via la seconda edizione del progetto di mobilità dedicato ai lavoratori agricoli. Tre autobus, cinque linee e una capacità di 150 persone al giorno. Il servizio resterà attivo fino al 28 agosto ed è stato premiato a livello nazionale per il suo valore sociale

Superstrada, schianto sulla rampa. Un morto e tre feriti

Tragico incidente stradale durante la mattinata di lunedì 15 giugno a Ferrara, dove una donna - che viaggiava come passeggera a bordo di una Renault Clio nera- è morta dopo un violento scontro frontale con un altro veicolo

Grattacielo. “Senza risposte scendiamo in piazza”

Dopo la notizia che al proprietario di diversi appartamenti nella torre B, Massimo Secchiero, sarebbe stato consentito l’accesso a uno dei locali del grattacielo, accompagnato dall’amministratore di condominio Francesco Donazzi, la risposta degli inquilini e di chi li rappresenta è unanime: “Ci è sembrata una presa in giro”

adminOtto specialità e cento pazienti da trasferire in un colpo solo. E a distanza di appena un anno dal trasloco da corso Giovecca in via Aldo Moro. C’è il rischio di aggiungere confusione a confusione. Almeno secondo la Funzione pubblica della Cgil che oggi ha tenuto all’interno del polo ospedaliero una assemblea generale per discutere le proposte di spostamento e riorganizzazione dei reparti per il periodo estivo.

La proposta della direzione generale prevede il trasferimento di otto specialità per cinque diversi contenitori. Già il crono programma è uno scioglilingua: neurologia passa dal blocco 3C1 al 2C2, neurochirurgia da 3C2 a 2C2, urologia da 3B2 a 3C2, ginecologia da 3B2 a 2B2, chirurgia generale e toracica da 2C2 a 2B2, chirurgia vascolare da 2C2 a 2B2, chirurgia d’urgenza da 2B2 a 3C2, chirurgia plastica da 2B2 a 3C2.

“Uno spostamento, fatto in fretta – fa notare Marco Blanzieri della Fp Cgil -, di oltre 100 malati con annessi e connessi tutti i disagi e le difficoltà del caso. Un secondo trasloco nel mese di maggio a distanza di circa un anno dal trasferimento di Corso Giovecca; all’interno di un ospedale che sembra non trovare pace, ancora pieno di problematiche organizzative e strutturali, di segnaletica provvisoria ed in cerca d’identità”.

La Fp Cgil, pur comprendendo “le innumerevoli difficoltà del trasferimento della struttura ospedaliera di Ferrara”, ritiene tuttavia “doveroso segnalare i rischi potenziali della riorganizzazione descritta che potrebbe creare ulteriori disagi legati al disorientamento della cittadinanza (che già oggi si trova smarrita nei meandri del Polo!), alla tenuta dei percorsi professionali e alle modifiche degli equilibri organizzativi”.

“Se l’obiettivo sono le chiusure estive – concede Blanzieri – si può fare tutto con due semplici spostamenti senza creare disagi. Per queste motivazioni abbiamo già convocato una nuova assemblea generale per il 6 maggio in cui valutare quali forme di protesta a tutela delle persone mettere in campo in questa complessa partita”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com