Cronaca
28 Gennaio 2012
Poco prima delle 16 la terra ha tremato a Ferrara e in gran parte della provincia

Ancora una scossa di terremoto

di Redazione | 2 min

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Poco prima delle 16 di ieri, alle 15.53, la terra ha tremato a Ferrara città e in gran parte della provincia. Dopo quella di mercoledì scorso (vai all’articolo), oggi pomeriggio una scossa è stata registrata dai sismografi.

Il terremoto, di magnitudo 5.4, secondo le primissime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è avvenuto nell’Appennino tosco-emiliano, ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico di Frignano, vicino all’epicentro di quello di due giorni fa, avvenuto nel reggiano, e a oltre 60 chilometri di profondità, quindi a una profondità maggiore rispetto a quella del precedente evento sismico.

La scossa è stata avvertita fino in Trentino e in Friuli, oltre che a Milano, con i centralini del vigili del fuoco e della protezione civile subissati di telefonate per capire cosa sta succedendo, ma nessuna scena di panico. La paura comunque cresce fra la popolazione e corre anche sul web con continui scambi di informazioni attraverso Facebook.

Sono in corso accertamenti da parte degli esperti per capire se la faglia interessata dal terremoto sia la stessa di due giorni fa.

Non risultano ancora, al momento, danni a persone e cose. Verifiche sono in corso da parte dei vigili del fuoco. A Cento, dove la scossa è stata avvertita maggiormente che altrove per quanto riguarda il bacino ferrarese, gli organi competenti hanno preferito evacuare l’Iti. All’interno della scuola però non sono state segnalate situazioni di pericolo.

I nostri lettori ci scrivono attraverso Facebook che la scossa è stata avvertita in tutta Ferrara, da via Fabbri a Borgo Punto a Cassana e Pontelagoscuro , e anche in provincia a Berra, Poggio Renatico, Tresigallo, Voghiera, Cento, lidi ferraresi, Copparo, Masi Torello, Migliaro, Mesola.

Alcuni, anche al piano terra, hanno sentito la sedia o il divano muoversi “per alcuni lunghissimi secondi”. Altri si sono spaventati nel vedere i lampadari muoversi. In altri casi si è avvertito anche il “classico rumore sordo di fondo”.

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