Cento
2 Maggio 2011
Infuso di oleandro per avvelenare il marito, indagata per tentato omicidio

Arsenico e vecchi merletti in salsa locale

di Marco Zavagli | 2 min

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Una scena del film di Capra

Cento. Un Arsenico e vecchi merletti in salsa locale. Dove al posto delle anziane ziette terribili di Frank Capra c’è una moglie di 50 anni di Renazzo che, per qualche oscuro motivo, avrebbe avvelenato il marito con infuso d’oleandro, una potente sostanza tossica estratta dall’infuso delle foglie della comunissima pianta da giardino.

A farne le spese l’inconsapevole marito, ricoverato una decina di giorni fa per problemi fisici in ospedale. Dove il suo stato di salute ha iniziato visibilmente a peggiorare senza che i medici riuscissero a decifrare una diagnosi. Fino a quando non si sono accorti del possibile motivo: quelle bottigliette d’acqua che la moglie, devoto, gli lasciava sul comodino a ogni visita quotidiana, con la raccomandazione di berle tutte.

Questa la storia raccontata dal “Carlino” e che ha visto finire indagata per tentato omicidio la moglie. All’apparenza una donna normalissima, forse – secondo il quotidiano locale – con un passato difficile alle spalle e, ultimamente, qualche passione non proprio raccomandabile per l’esoterismo (l’oleandro è tra l’altro una pianta ben presente nell’immaginario della magia nera).

Secondo la ricostruzione la donna avrebbe iniziato lo stillicidio una volta che il marito viene ricoverato al SS. Annunziata. Ma qui, travestiti da paziente, c’erano anche gli uomini delle forze dell’ordine – avvertiti dai dottori – che venerdì sera attorno alle 19 l’avrebbe colta con le mani nel sacco, o con l’infuso nella bottiglia che dir si voglia.

Le bottigliette sono state sequestrate e le analisi hanno confermato la presenza della sostanza velenosa al loro interno. Una modica quantità, non mortale ma sufficiente a debilitare ulteriormente lo stato del coniuge. La 50enne è stata quindi interrogata dagli inquirenti, fino alla confessione. Al pm incaricato del caso la donna avrebbe detto che non era nelle sue intenzioni avvelenare il marito e che anzi gli vuole bene e desidera tornare a trovarlo.

Dalla procura potrebbero esserci novità nelle prossime ore.

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