Cento
22 Ottobre 2010
L’architetto Monica Guidetti scagionata dalle accuse con formula piena

Appalto per la scuola Guercino, assolta dirigente

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Ferrara sempre più anziana e fragile. Preoccupano giovani, povertà e solitudine

Una provincia sempre più anziana, giovani in difficoltà, famiglie fragili e un volontariato chiamato a rinnovarsi. È questa la fotografia emersa dal percorso partecipato promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara insieme a Csv Terre Estensi e Iress, i cui risultati sono stati presentati durante l'assemblea annuale del Forum Terzo Settore Ferrara

Vede l’ex fidanzata e scatta la zuffa nel parcheggio. Indagano i carabinieri

Vede l'ex fidanzata con l'amica e la riempie di insulti, prima di scatenare la zuffa. È quanto accaduto durante la nottata tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno nel parcheggio della Coop Doro di via Modena, dove due giovani 20enni - un ragazzo e una ragazza italiani di origini nordafricane - hanno dato vita a un acceso litigio sfociato in una vera e propria colluttazione

Cento. Assolta con formula piena: l’architetto Monica Guidetti non ha commesso il fatto che le era contestato. Ossia il reato di falso e abuso d’ufficio. Sono bastate le ennesime conferme degli ultimi testimoni, sentiti ieri mattina in tribunale a Ferrara, per far chiedere al pm Nicola Proto l’assoluzione e far decidere il giudice di conseguenza.

Sulla professionista, dirigente del settore Urbanistica, pendeva l’accusa per la quale erano già state condannate per abuso di ufficio in primo grado a 1 anno in rito abbreviato due persone, due dirigenti dell’amministrazione comunale di Cento, Stefano Del Do e Maurizio Caretti (si attende l’appello). I fatti risalgono al 2008, quando una funzionaria del settore Lavori pubblici esterna alla magistratura tutti i suoi sospetti circa una gara d’appalto di 241mila euro per la manutenzione delle scuole Guercino a Cento.

Secondo la ricostruzione dell’accusa la gara venne vinta da una ditta di Napoli, dopo che l’offerta di un’altra azienda di Salerno era stata scartata. Le motivazioni secondo la difesa dei successivi imputati si basavano sul fatto che la busta con la relativa offerta era stata trovata già aperta, motivo che portò inizialmente all’esclusione. La ditta venne però riammessa e il ricalcolo aveva favorito una ditta di Occhiobello.

I testi esaminati in aula hanno confermato che la Guidetti, membro della commissione aggiudicatrice, non fu responsabile di quanto avvenne: non era presente al momento della decisione di riammissione della ditta esclusa e ne venne informata solo il giorno successivo a cose fatte.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com