Mazzettopoli, destinazione dibattimento. Sono stati rinviati a giudizio Ivan Passerini e Marco Gulinelli, mentre il terzo sotto accusa Raffaele Turatti, ha scelto il rito abbreviato. Sono gli scampoli della maxi inchiesta condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri di Ferrara, coordinati dalla pm Patrizia Castaldini, che portò a galla, nell’agosto del 2007 un giro di “mazzette” per agevolare pratiche edilizie.
Tutto ebbe inizio quando Gianni Gardenghi, funzionario del settore edilizia del Comune di Ferrara, venne arrestato in flagranza dall’Arma per essersi intascato 2000 euro, tranche di un versamento più cospicuo fattosi promettere da un imprenditore. Nell’abitazione di Gardenghi i carabinieri trovarono poi circa 44mila euro nascosti nell’incavo di un muro.
Per quei fatti Gardenghi venne condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione. Da quell’episodio gli inquirenti risalirono ad altri nomi. Tra questi Passerini e Turatti che, secondo la tesi accusatoria, si sarebbero intascati mazzette da 200 a 1500 euro per evitare le lungaggini dei tempi della burocrazia. In particolare Turatti, 47 anni, (arrestato nel giugno 2008 e poi liberato) avrebbe ricevuto un assegno da 750 euro da un architetto per far viaggiare più speditamente una pratica. Per l’architetto che lo chiama in causa Turatti riferisce di aver svolto un servizio professionale al di fuori dell’orario di lavoro. A lui sono contestati quattro episodi, che rappresentano altrettanti capi di imputazione capi di imputazione per concussione.
A Ivan Passerini, 38 anni, geometra del Comune di Ferrara (anche lui arrestato nel giugno 2008), vengono contestati diversi capi di imputazione per concussione per aver intascato mini-tangenti per ogni pratica edilizia che seguiva. Un elenco cospicuo, visto che nell’atto d’accusa firmato dal pm Castaldini, 6 pagine sono interamente dedicate alla sua posizione.
Con loro c’è Marco Gulinelli, 50 anni, geometra libero professionista accusato di corruzione per aver – secondo l’accusa – consegnato i 750 euro a Turatti per ottenere il parere tecnico positivo per un suo progetto.
La posizione di Turatti, difeso dall’avvocato Gianluigi Pieraccini, verrà decisa a settembre in rito abbreviato, mentre per Passerini (avvocato Massimo Bissi) e Gulinelli (avvocato Francesco Costantino) il gup Monica Bighetti ha disposto il rinvio a giudizio per il processo dibattimentale che inizierà a ottobre.
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