Anselmo e Cucchi presto sposi
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Il sogno di incontrare i Megadeth non si è realizzato, ma un piccolo gesto ha comunque lasciato un ricordo positivo. Una fotografia e un messaggio personale di Elisa Napolitano sono infatti stati recapitati nel backstage della band grazie all’interessamento di un responsabile di MC2Live. Un’attenzione che la fan genovese ha apprezzato. Per il resto, però, il bilancio della sua esperienza al Ferrara Summer Festival è fortemente negativo. Tanto da rinunciare al concerto dell’11 luglio, con Marilyn Manson.
“Sono arrivata con un sogno e sono uscita con la voglia di non andare mai più a un concerto a Ferrara”, racconta Elisa, che aveva raggiunto la città domenica 14 giugno per assistere all’atteso concerto dei Megadeth in piazza Ariostea. Una serata che, nelle sue aspettative, avrebbe dovuto rappresentare il coronamento di una storia personale molto particolare.
Nei giorni precedenti al concerto, infatti, avevamo raccontato la vicenda di Elisa, costretta a muoversi in sedia a rotelle e determinata a chiedere soltanto pochi minuti alla band guidata da Dave Mustaine per poterli ringraziare. “Vorrei solo dire loro grazie, per avermi fatti rinascere”, aveva spiegato. La musica Metal, durante gli anni più difficili della malattia, era diventata per lei una forma di sostegno e di speranza.
L’incontro non è avvenuto, ma la delusione riguarda l’organizzazione dell’evento. Tra le criticità segnalate da Napolitano c’è anzitutto la gestione dell’area riservata alle persone con disabilità. “Sapevo già che la pedana sarebbe stata distante dal palco, ma non immaginavo che davanti ci fossero strutture e tubi che ostacolavano la visuale proprio all’altezza degli occhi di chi è in sedia a rotelle”, afferma.
Nel suo racconto emergono anche osservazioni sui servizi disponibili. Elisa lamenta la presenza di bagni chimici ritenuti poco adeguati alle elevate temperature della giornata e riferisce di aver chiesto assistenza per ottenere dell’acqua fresca. Un supporto che, racconta, sarebbe arrivato grazie all’intervento dei volontari della Croce Rossa presenti nell’area.
Le critiche più dure riguardano però il personale addetto alla sicurezza dell’area disabili. Napolitano parla di atteggiamenti che definisce “aggressivi” e, secondo la fan genovese, l’organizzazione avrebbe inoltre mostrato alcune carenze nella gestione complessiva dell’evento. “Si continua a organizzare concerti, ma poi si risparmia sulla gestione utilizzando personale non preparato, che tratta le persone senza gentilezza e senza rispetto”, afferma.
Non mancano osservazioni anche sulla qualità dell’audio e sulla disposizione delle diverse aree del pubblico, aspetti che, secondo Napolitano, avrebbero penalizzato l’esperienza degli spettatori.
Pur sottolineando di aver apprezzato il lavoro svolto da chi, durante la giornata, avrebbe cercato di aiutarla a risolvere i problemi emersi, la conclusione resta amara. “È forse la prima volta che esco da un concerto pensando che avrei preferito non esserci andata”, commenta.
Una delusione tale da spingerla a una decisione drastica: “Salterò anche il concerto di Marilyn Manson, nonostante abbia già acquistato il biglietto”.
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