sab 20 Lug 2013 - 80 visite
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Rifiuti elettronici, Ferrara nella sperimentazione europea

Dal 18 luglio posizionato il RAEEparking, il cassonetto intelligente per la raccolta

rifiuti elettroniciContinua la sperimentazione del prototipo europeo; continua il viaggio del Raeeparking nell’area test in Emilia Romagna. Dopo la tappa a Ravenna, il cassonetto smart sviluppato dal consorzio Ecolight nell’ambito del progetto europeo Identis Weee (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee), è stato collocato il 18 luglio a Ferrara per poi andare a Casalecchio di Reno (Bo). Ancora una volta, significativa è la collaborazione con le catene della grande distribuzione che si sono rese disponibili ad accogliere la sperimentazione europea nella raccolta dei rifiuti elettronici. A Ferrara il Raeeparking è presente dal 18 luglio all’8 agosto nell’area antistante il Media World, all’interno del parco commerciale Diamante (in via Mario Roffi). Dal 9 agosto e fino al 20 settembre, il prototipo sarà invece posizionato nell’area commerciale esterna al Leroy Merlin, in via Antonio de Curtis, a Casalecchio di Reno.

Il progetto Identis Weee, cofinanziato dall’Unione Europea e inserito nel programma Life+, è realizzato dalla multiutility Hera, da Ecolight – consorzio per la gestione dei Raee, delle pile e degli accumulatori – e dalla fondazione spagnola Ecolum. «Abbiamo avviato la fase sperimentale tre mesi fa in un’area test dell’Emilia Romagna con l’obiettivo di raddoppiare i quantitativi di rifiuti elettronici raccolti attraverso cassonetti intelligenti», premette il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. In questi primi tre mesi attraverso i cassonetti dedicati alle aree commerciali come il Raeeparking e il Raeeshop sono stati raccolte oltre 4 tonnellate di rifiuti elettronici. Complessivamente hanno utilizzato i nuovi cassonetti più mille utenti conferendo prevalentemente piccoli elettrodomestici, cellulari e componenti accessorie e computer. Continua Dezio: «Sono dati che dimostrano un grande interesse da parte della cittadinanza coinvolta. Del resto, con il progetto europeo abbiamo voluto portare il servizio di raccolta dei Raee vicino all’utenza, utilizzando luoghi molto frequentati come le aree commerciali, per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di raccogliere separatamente i rifiuti elettronici e poterli avviare così ad un corretto percorso di recupero e riciclo».

Nello specifico, il Raeeparking è un cassonetto di grandi dimensioni (7 metri per 2,5) interamente automatizzato, non richiede la presenza di alcun operatore. È dotato di un sistema in grado di segnalare automaticamente il raggiungimento del riempimento dei contenitori; permette quindi la programmazione dello svuotamento al fine di garantire la continuità del servizio e ottimizzare le risorse di gestione. L’accesso avviene utilizzando la propria tessera sanitaria oppure la tessera Hera delle stazioni ecologiche o la bolletta Hera con riportato il codice a barre identificativo dell’utenza. Una volta registrato, il cittadino seleziona il tipo di rifiuto da conferire e il cassonetto in automatico apre lo sportello dove “gettare” il proprio Raee.

Fanno parte del progetto europeo di sperimentazione anche i cassonetti Raeepoint che si trovano nei quartieri Reno e Navile di Bologna e nel comune di Castenaso. I Raeeshop sono posizionati, oltre che a Ferrara e Casalecchio di Reno, anche al parco commerciale Meraville di Bologna e nell’area commerciale Media World di Ravenna.

Ai cittadini che smaltiranno più rifiuti saranno riconosciuti premi e benefit.

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  • lucygnolo

    “sensibilizzare i cittadini sulla necessità di raccogliere separatamente i rifiuti elettronici e poterli avviare così ad un corretto percorso di recupero e riciclo». E poi si raccoglie la monnezza di tutta la Regione per bruciarla nel nostro inceneritore. 

  • Marzia Marchi

    Bello il progetto, peccato che nelle scuole non si riesca a smaltire i computer obsoleti perchè la burocrazia tratta le scuole come aziende che devono pagare per lo smaltimento.con la cronica mancanza di soldi di queste ” aziende finisce che nei pressi delle scuole troviamo i computer di fianco al cassonetto, quello normale non il Raeeparking!

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