Aperture domenicali, l’Udc frena
“L’apertura continuativa 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno è una condizione insostenibile”
Cento. In merito a un nuovo disciplinamento degli esercizi commerciali, sulla base del decreto Monti per le liberalizzazioni, anche a Cento si accende un vivo dibattito intorno alla possibilità di tenere i negozi aperti la domenica. È in corso infatti una tavola di discussione che vede coinvolti il Comune di Cento, l’Ascom, nella figura del suo presidente Marco Amelio, le comunità parrocchiali centesi, e alcuni soggetti politici del territorio tra cui l’Udc, che interviene direttamente entrando nel vivo della questione, per voce del suo segretario comunale, Paolo Fortini: “il sistema italiano della distribuzione commerciale assicura oggi ai consumatori livelli di servizio fra i più elevati in Europa: l’orario di apertura giornaliero può coprire fino a 13 ore di servizio continuato. E se proprio dobbiamo guardare all’Europa, Germania e Francia per citare solo alcuni esempi, osserviamo un modello basato sull’assenza di limite orario giornaliero ma che salvaguarda il principio dell’apertura per deroga nelle giornate domenicali e festive”.
“L’apertura continuativa 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno è una condizione insostenibile, soprattutto per le piccole imprese che saranno costrette alla rinuncia al diritto al riposo e alla vita familiare, con il rischio, in quest’ultimo caso, di impoverire la ricchezza del modello italiano di pluralismo distributivo”, aggiunge il segretario Udc.
Rimane ancora oggi in Italia un’esigenza diffusa e necessaria – conclude Fortini – per la libertà del cittadino, basata non solo sui criteri del profitto e della super efficienza nei servizi, bensì sui principi fondamentali della famiglia, della persona e della cultura. Citando le parole del mons. Guizzardi, questi valori possono essere garantiti solo salvaguardando “almeno un giorno settimanale in cui godere insieme della possibilità di riposare e di far festa”.
7 Commenti in: “Aperture domenicali, l’Udc frena”
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Sono d’accordo….. avanti così….
Anch’io sono d’accordo . Togli la domenica come giorno di festa ed è l’appiattimento totale
E’ giusto che anche il mondo politico locale prenda una posizione sul questa decisione, che sinceramente mi lascia molti dubbi…..
Non vedo grossi vantaggi nel tenere aperto pure la domenica…….. chi compra la domenica non compra poi il lunedi….. quindi!!!!
No, nel libero mercato, le regole nascono daa esigenza di economizzare e di poter scegliere fra le migliori opportunità. Ora, chi vuole e può permetterselo , tenga chiuso. Ma non si impedisca a chi non vuole essere schiacciato da outlet, grande distribuzione, e soprattutto mercati online… Di giocarsi questa ghiotta opportunità di reddito. Questo e il mercato imprenditoriale, le regole sbocciano col trascorrere degli anni , nulla e’ arrestabile, chi non ci crede e’ un utopista e fallisce.
Mio caro ret, permettimi di difendere i nostri principi e i nostri valoro a cui i nostri genitori hanno lottato e hanno voluto tramandarci…….
…è da un pezzo che l’uomo fa scelte sbagliate e poi paga pegno.Ma chi si crede,Dio ?