Articoli di Davide Soattin
Mafia nigeriana. Assoluzioni e pene ridotte per il clan Vikings/Arobaga

Mafia nigeriana. Assoluzioni e pene ridotte per il clan Vikings/Arobaga

Assoluzioni e pene ridotte per i boss e gli affiliati al clan dei Vikings/Arobaga. È quanto ha deciso la Corte d’Appello di Bologna che, nel confermare che quella che regnò sulla Gad fino al 2020 fu mafia nigeriana, ha rivisto le condanne per oltre 230 anni inflitte in primo grado dal collegio del tribunale di via Borgo Leoni, abbassandole

Maxi-truffa da 400mila euro. Andrà a processo il delegato Onu

Maxi-truffa da 400mila euro. Andrà a processo il delegato Onu

Già accusato per detenzione di materiale pedopornografico in un altro procedimento, il 65enne Massimiliano Restivo Caponcello dovrà ora rispondere anche di un raggiro ai danni di un’anziana ferrarese 89enne a cui, nel giro di circa due anni, sarebbe riuscito a sottrarre – con l’aiuto di un complice, nel frattempo morto – una somma pari a 400mila euro

Caso Cidas. Il dipendente della coop parte civile nel processo

Caso Cidas. Il dipendente della coop parte civile nel processo

Udienza filtro ieri (mercoledì 2 ottobre) in tribunale a Ferrara per il processo sul caso Cidas, in cui imputato è Daniele Bertarelli, presidente della omonima cooperativa, rinviato a giudizio dal gup Carlo Negri dopo l’udienza preliminare dello scorso aprile in cui l’ex vicesindaco Nicola Lodi, coimputato con lui, aveva scelto invece la strada del rito abbreviato

Caso di via Scalambra. Nuova accusa per Lodi e Ferretti

Caso di via Scalambra. Nuova accusa per Lodi e Ferretti

Non più solo diffamazione aggravata, ma anche interferenze illecite nella vita privata. Si aggiunge un’altra accusa nei confronti dell’assessore Nicola Lodi e di Alessandro Ferretti, amministratore della pagina Facebook di sponda leghista Ribellum, finiti a processo dopo la denuncia di un 21enne ferrarese per un video che lo riprende durante una delle “operazioni anti-degrado” dell’ex vicesindaco, quando era segretario comunale della Lega, nei palazzoni disabitati di via Scalambra