“La soddisfazione principale è per essere riusciti a mantenere il posto di lavoro di tanti dipendenti che avevano il terrore negli occhi”. È da poco finita Spal-Milan Futuro, quando Francesco Baldini commenta con queste parole la salvezza
Vandali al ristorante La Zanzara. Il racconto del titolare
Bottiglie e bicchieri mandati in frantumi, lampade da tavolo gettate a terra, mobiletti scaraventati sul pavimento, attrezzatura informatica divelta e danneggiata, cibo sottratto dalla cucina e successivamente sparso in giardino
Processo stadio. La Procura impugna la sentenza
La Procura di Ferrara ha impugnato la sentenza con cui il tribunale di Ferrara – in primo grado – aveva assolto i cinque imputati finiti a processo per le presunte difformità strutturali riscontrate durante il cantiere per l’ampliamento fino a 16mila posti dello stadio Paolo Mazza, avviato a seguito della permanenza in Serie A della Spal nel campionato 2018-2019.
“Perseguitato dalla premier Meloni, mi ha rubato il dna per rimanere incinta”
In Italia, l’accusa è quella di stalking nei confronti di genitori e familiari. Ma in alcune delle mail inviate – si diceva – ci sarebbe finito anche il nome di Meloni
Big Town. Il titolare non ricorda i colpi di lucchetto inferti a Buzzi
Vito Mauro Di Gaetano, accusato – insieme al padre Giuseppe – dell’omicidio di Davide Buzzi e di quello tentato di Lorenzo Piccinini, è tornato a parlare davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Ferrara
Big Town. Di Gaetano padre: “Non so se si potesse avere una reazione diversa”
Sono le parole che ieri (giovedì 15 maggio) davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Ferrara – leggendo le nove pagine di dichiarazioni spontanee scritte in carcere – Giuseppe Di Gaetano, coimputato insieme al figlio Vito Mauro, ha utilizzato per provare a giustificare la ‘mattanza’ del bar Big Town di via Bologna
Vendetta dopo l’agguato col machete. Processo per due Eiye
È approdato ieri mattina (mercoledì 14 maggio) in aula – davanti al collegio del tribunale di Ferrara – quello che a tutti gli effetti può essere inquadrato come il regolamento di conti tra clan nigeriani dopo la folle aggressione col machete avvenuta il 30 luglio 2018 lungo via Olimpia Morata
Picchiato e messo nel bagagliaio dalla gang. Quattro assolti
Sono stati tutti assolti i quattro cittadini di nazionalità pakistana tra i 28 e i 36 anni, che erano finiti inizialmente a processo con le accuse di rapina, lesioni personali e sequestro di persona nei confronti di un 31enne che l’11 aprile 2021, ad Argenta, denunciò di essere stato picchiato, rapinato e sequestrato da una gang di connazionali in quello che – per modalità di esecuzione, quando fu raccontato per la prima volta – sembrava essere un regolamento di conti







