Era finito alla sbarra con la duplice accusa di appropriazione indebita e danneggiamento. Ma alla fine – durante l’udienza predibattimentale di ieri (martedì 20 maggio) – il giudice del tribunale di Ferrara ha dichiarato sentenza di non luogo a procedere nei propri confronti per intervenuta prescrizione
Diffamazione contro il consigliere Rendine. Assolto Diego Marescotti
È stato assolto Diego Marescotti, attivista dem ed ex candidato del Partito Democratico, finito a processo con l’accusa di diffamazione nei confronti di Francesco Rendine, attuale consigliere comunale di maggioranza, eletto alle comunali dello scorso giugno con la lista civica a sostegno di Alan Fabbri
Caso Arquà. Il suo telefono acceso mentre era sotto sequestro in Questura
L’ex fedelissima di Lodi a processo per minacce. I ‘non ricordo’ dell’agente della Digos e i sospetti della difesa su presunte amicizie con l’ex vicesindaco
Baldini: “Soddisfatti per aver salvato il posto di lavoro dei dipendenti”
“La soddisfazione principale è per essere riusciti a mantenere il posto di lavoro di tanti dipendenti che avevano il terrore negli occhi”. È da poco finita Spal-Milan Futuro, quando Francesco Baldini commenta con queste parole la salvezza
Vandali al ristorante La Zanzara. Il racconto del titolare
Bottiglie e bicchieri mandati in frantumi, lampade da tavolo gettate a terra, mobiletti scaraventati sul pavimento, attrezzatura informatica divelta e danneggiata, cibo sottratto dalla cucina e successivamente sparso in giardino
Processo stadio. La Procura impugna la sentenza
La Procura di Ferrara ha impugnato la sentenza con cui il tribunale di Ferrara – in primo grado – aveva assolto i cinque imputati finiti a processo per le presunte difformità strutturali riscontrate durante il cantiere per l’ampliamento fino a 16mila posti dello stadio Paolo Mazza, avviato a seguito della permanenza in Serie A della Spal nel campionato 2018-2019.
“Perseguitato dalla premier Meloni, mi ha rubato il dna per rimanere incinta”
In Italia, l’accusa è quella di stalking nei confronti di genitori e familiari. Ma in alcune delle mail inviate – si diceva – ci sarebbe finito anche il nome di Meloni
Big Town. Il titolare non ricorda i colpi di lucchetto inferti a Buzzi
Vito Mauro Di Gaetano, accusato – insieme al padre Giuseppe – dell’omicidio di Davide Buzzi e di quello tentato di Lorenzo Piccinini, è tornato a parlare davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Ferrara







