Articoli di Davide Soattin
Caporalato. “Non avevo altra scelta perché avevo bisogno di lavorare”

Caporalato. “Non avevo altra scelta perché avevo bisogno di lavorare”

“Ho pensato che ci fosse pericolo, ma non avevo altra scelta. Avevo bisogno di lavorare”. È la testimonianza rilasciata ieri (mercoledì 15 gennaio) mattina, in tribunale a Ferrara, da uno degli operai impegnati a svolgere le operazioni di bonifica del focolaio di aviaria che scoppiò il 5 ottobre 2018 nello stabilimento Eurovo di Codigoro

Amministratore di sostegno s’intascò 160mila euro. Si va verso il patteggiamento

Amministratore di sostegno s’intascò 160mila euro. Si va verso il patteggiamento

Non più peculato, ma truffa aggravata. È l’accusa che la Procura di Ferrara ha riformulato nei confronti di un avvocato ferrarese di 77 anni, finito a processo perché – tra il 2017 e il 2018 – si sarebbe appropriato del denaro di un uomo a cui faceva da amministratore di sostegno, tramite la presentazione al giudice tutelare del tribunale di Ferrara di molteplici, ravvicinate e ‘gonfiate’

Finte vaccinazioni per falsi green pass. Arriva la prima condanna

Finte vaccinazioni per falsi green pass. Arriva la prima condanna

Poco meno di due anni. È quanto ha scelto di patteggiare Francesca Ferretti, figlia della dottoressa Marcella Gennari, finita – insieme alla madre e alla dottoressa Chiara Compagno – a processo con le accuse – a vario titolo – di falso, truffa ai danni dello Stato, corruzione e peculato

Raggirato allo sportello dalla ‘banda degli Atm’

Raggirato allo sportello dalla ‘banda degli Atm’

Si appostavano alle spalle del malcapitato che stava prelevando denaro contante dallo sportello Atm, leggevano il codice pin digitato, lo distraevano gettando a terra una banconota e, nel frangente in cui si chinava per raccoglierla, gli sostituivano la tessera bancomat con una che precedentemente avevano rubato a un’altra persona, senza che nessuno si accorgesse di nulla, utilizzando quella di cui si erano appena impossessati per intascarsi migliaia di euro

Danneggiò la vetrina dello Spal Store. Si valuta il risarcimento danni

Danneggiò la vetrina dello Spal Store. Si valuta il risarcimento danni

Sembrerebbe orientato a chiudere la propria posizione risarcendo economicamente il danno, il 28enne finito a processo con l’accusa di danneggiamenti dopo che, armato di bottiglia, nel tentativo di abbatterla, aveva colpito la vetrina dello Spal Store di via Mazzini, provocando una crepa di circa trenta centimetri nel vetro