Per le due morti sospette avvenute a settembre all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, il fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Ferrara è per omicidio volontario. Indagato – come già emerso durante le scorse ore – è un 42enne infermiere Ausl, ma i carabinieri del Nucleo Investigativo stanno svolgendo accertamenti e verifiche a tutto campo e non si esclude che l’inchiesta possa allargarsi
Aggressione in via Colomba. I residenti: “Servono telecamere e illuminazione”
Più illuminazione e l’installazione di telecamere di videosorveglianza. È quello che chiedono alcuni residenti di via Colomba dove, nella serata di domenica 13 ottobre, intorno alle 19.30, un ragazzo italiano di 36 anni – conosciuto dagli abitanti della zona, che lo descrivono come una persona tranquilla – è stato aggredito da un uomo di nazionalità straniera, già noto alle forze dell’ordine, che lo ha colpito con un oggetto contundente, forse un cacciavite che ancora non è stato trovato, mandandolo all’ospedale
Aggredì l’amico con balestra e machete. Il tribunale lo assolve
Il tribunale di Ferrara ha assolto Giacomo Bovolenta, il 28enne che a marzo 2023, in un’abitazione di via Sacche, a Mesola, aveva scagliato il dardo di una balestra al collo di un amico, il 29enne, anche lui ferrarese, Davide Menegatti, ferendolo gravemente
Mazzette alla Motorizzazione. Proseguono le arringhe difensive
È tornata in aula ieri (lunedì 14 ottobre) l’udienza preliminare dell’inchiesta per il presunto giro di mazzette alla motorizzazione civile di via Canapa, scoperchiato – nell’ottobre 2020 – dalla maxi operazione Ghost Inspections che, dietro il coordinamento della Procura di Ferrara, fu eseguita dagli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale
Collaboratore di giustizia minacciato. Le sue lettere dal carcere nelle mani sbagliate
Sarebbe stato minacciato, insieme alla sua famiglia, per la sua attività di collaboratore di giustizia, mentre era detenuto nel carcere di via Arginone. Protagonista della vicenda è un 40enne friulano che oggi, per quei fatti, avvenuti tra il 2016 e il 2017, è parte offesa nel procedimento aperto in tribunale a Ferrara contro il 48enne Filadelfio Vasi, capò ultra dei Blood&Honour del Varese Calcio
Rivolta all’Arginone. Prime richieste di rito abbreviato
Ci sono già le prime due richieste di rito abbreviato e di messa alla prova per i trentasette imputati, all’epoca dei fatti tutti detenuti a Ferrara, finiti a processo con le accuse a vario titolo di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, incendio e lesioni aggravate per la rivolta nel carcere di via Arginone
Offese a Diego Marescotti. Processo per altri quattro ‘seguaci’ di Naomo
Altri quattro ‘seguaci’ dell’ex vicesindaco Nicola Lodi andranno a processo per diffamazione in concorso nei confronti di Diego Marescotti. A finire nei guai ora sono tre uomini – due ferraresi e uno di Reggio Emilia – di 61, 58 e 54 anni e una donna ferrarese 54enne
“Pino Rauti mandante di piazza Fontana”. Marescotti finisce a processo per un like
Lasciò un Mi Piace a un commento pubblicato sotto a uno dei suo post su Facebook, in cui uno dei suoi follower attribuiva – senza farne direttamente il nome – a Pino Rauti, ex segretario del Movimento Sociale Italiano, la paternità della strage di piazza Fontana, e ora andrà a processo







