Bedin: “La solidarietà è patrimonio di tutti noi”
"Il volontariato esprime, in modo variegato e pratico, il volto solidale della nostra città". Inizia così Domenico Bedin che subito dopo si rivolge al sindaco di Ferrara Alan Fabbri
"Il volontariato esprime, in modo variegato e pratico, il volto solidale della nostra città". Inizia così Domenico Bedin che subito dopo si rivolge al sindaco di Ferrara Alan Fabbri
Certe volte la realtà ha un tempismo tutto suo. E una discreta dose di ironia involontaria. È il caso del post pubblicato il 14 novembre 2025 sui social da Nicola "Naomo" Lodi, ex vicesindaco di Ferrara, dedicato all'apertura del bar "Mai Guai" sotto il Grattacielo
Nei prossimi mesi prenderà vita con iniziative ideate nel segno dell'inclusione il progetto volto a creare un percorso accessibile tra la Casa della Comunità di corso Giovecca e la delizia dei Bagni Ducali di viale Alfonso d'Este, dove saranno realizzate - sempre nell'ambito progettuale - attività culturali, motorie, teatrali e musicali
Dopo 67 anni di attività, lo storico ristorante Da Checo abbassa definitivamente la saracinesca, lasciando un vuoto profondo nella piazza e nella memoria del Lido di Volano
Il 19 gennaio si è riunita l'Assemblea dei soci dell'Accademia Corale Vittore Veneziani per procedere al rinnovo del Consiglio direttivo
Sono le Aziende Usl e Ospedaliero Universitaria di Ferrara, attraverso le loro direzioni strategiche, a rispondere alle osservazioni dei sindacati Fials e Cgil sulle criticità del pronto soccorso e sul sottoutilizzo dell’ambulatorio a bassa complessità (Abc) presso la Cittadella San Rocco.
Come sottolineano le due aziende sanitarie provinciali, l’attivazione di ambulatori a bassa complessità “rientra tra le misure che le Aziende sanitarie della Regione stanno assumendo al fine di far fronte al problema, comune a tutte le realtà, del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, e che a Ferrara si presenta in particolare, da anni, sul Ps di Cona”. Ma soprattutto “l’Abc di Ferrara fa parte di un più ampio progetto di riorganizzazione della rete provinciale dei Pronto Soccorso, che sarà deliberato e presentato nei prossimi giorni”.
“La sua attivazione – aggiungono – rappresenta una prima sperimentazione del servizio, con la previsione di ampliarla sia per quanto riguarda gli orari sia con l’apertura di ambulatori analoghi in altre località della provincia. Si stanno dunque attentamente valutando i dati relativi all’afflusso, dai quali emerge in modo chiaro un sottoutilizzo della struttura ma non una sottovalutazione delle condizioni dei pazienti che vi afferiscono“. “L’obiettivo resta dunque quello di far conoscere sempre di più il servizio per un maggiore utilizzo, e quindi di monitorare costantemente l’appropriatezza d’accesso al fine di renderlo sempre più funzionale ad alleggerire la pressione su Cona. A questo proposito, si precisa che l’orario di maggior afflusso di pazienti con codici di bassa complessità, a Cona, è nella fascia mattutina e del primo pomeriggio”.
Contestualmente, per intervenire direttamente e limitare le attese dei pazienti che accedono al Ps del Sant’Anna, vien precisato che “la Medicina d’Urgenza dell’ospedale di Cona è stata estesa da 34 a 46 posti letto per dare una risposta più tempestiva alle necessità di ricoveri internistici dovuti anche alle patologie influenzali/Covid”, mentre per evitare la dispersione in troppi reparti “sono stati inoltre identificati alcuni settori di ricovero dedicati proprio ai pazienti Covid”, limitando così il rischio di contagio degli operatori.
Le aziende sanitarie annunciano poi la prossima introduzione della figura dell’’infermiere di flusso’, “anch’essa mirata ad una più efficace gestione dei pazienti in attesa e dei percorsi interni ospedalieri”. Inoltre “le misure per la riorganizzazione dei Ps della provincia prevedono l’attivazione del modello See and Treat, per far fronte alla presa in carico dei codici minori in modo appropriato”. Il progetto, viene specificato, “contempla anche un miglioramento degli aspetti dell’accoglienza/umanizzazione, per migliorare la relazione e comunicazione tra operatori, pazienti e loro congiunti e accompagnatori. Si ricorda, infine, che da subito l’attuale Direzione ha attivato un Team Operativo Interaziendale composto da Direzioni, clinici e infermieri, che si confrontano ogni giorno alle 13 per valutare la situazione e studiare insieme le opportune manovre per favorire le dimissioni e migliorare la situazione contingente”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com