Lettere al Direttore
7 Dicembre 2022
Lo sfolgorio delle luminarie natalizie mette in ombra la sofferenza dei cittadini bisognosi di cure e degli operatori sanitari sempre più demotivati e stanchi

Le luminarie natalizie offuscano la sanità?

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Nessun partito canti vittoria

Come prevedibile è partita la corsa, fra i vari partiti del centrosinistra, a prendersi il merito della vittoria referendaria. Corsa un po' indecorosa che non tiene conto di un semplice dato: le intenzioni di voto, secondo i sondaggisti più accreditati, non sono...

Danni all’auto a causa dei cantieri

Buongiorno, svolgo la mia professione presso l’Arcispedale Sant’Anna di Cona. Tutti i giorni viaggio da Bologna per raggiungere il posto di lavoro, ma negli ultimi tempi il viaggio è diventato più pericoloso a causa del profondo dissesto stradale a livello del RA 8...

Fiera di San Giorgio non in fiera

Circa un mese fa il Comune ha comunicato di aver individuato nell'area della Fiera di Ferrara la sede temporanea per l'annuale Fiera di San Giorgio. Vorrei quindi sapere come mai alcuni camion fieristici si sono posizionati da martedì pomeriggio nel piccolo...

Magistrati e cori da stadio : non c’è rispetto per la toga

Leggo su "la Repubblica" che a Napoli una cinquantina di magistrati ha festeggiato la vittoria del no cantando a squarciagola "Bella ciao": un canto che - piaccia o no - ha ormai assunto una forte connotazione politico-partitica e ha poco a che fare con l'...

Referendum e fuori sede

Quando studiavo gli universitari fuori sede attendevano con ansia elezioni e referendum perché potevano tornare a casa per votare (e per trascorrere qualche giorno con parenti e amici) con una sensibile riduzione (60%) sul costo del biglietto ferroviario. Come ho...

Cala l’oscurità sui probemi della sanità ferrarese, lo sfolgorio delle luminarie natalizie mette in ombra tutta la sofferenza dei cittadini bisognosi di cure e degli operatori sanitari sempre più demotivati e stanchi che, sinora hanno fatto funzionare i servizi.

Gravissimo è il blocco delle assunzioni disposto dalle Regione, soprattutto in questo particolare momento con le malattie di stagione che danno man forte al COVID, a peggiorare una situazione sanitaria già precaria determinata da anni di tagli di personale e di posti letto di degenza, giustificati dalla necessità di sviluppare sistemi alternativi all’ospedalizzazione, quali la riorganizzazione e il potenziamento dell’ assistenza territoriale che stenta a decollare e che avrebbe dovuto garantire una concreta presa in carico dei cittadini bisognosi di assistenza, fragili anziani e non, con scarse risorse economiche e che, non possono scegliere dove e come curarsi.

Non si affronta il nodo principale, quello delle assunzioni, servono operatori sanitari per fare funzionare i servizi, non bastano muri, non bastano stanze, non bastano case della salute convertite in case di comunità dentro i vecchi ospedali dismessi.

Tante le promesse, tra queste il potenziamento degli OSCO, ma con quale personale se già nei
soli 2 OSCO funzionanti (Copparo e Comacchio), non si integra il personale assente o cessato?,
storia questa che si ripete anche in tanti altri servizi di degenza e non.

Si continua a raschiare il barile,ma ormai da raschiare è rimasto poco, che fine ha fatto l’articolo 32 della Costituzione?

La situazione nel Pronto Soccorso di Cona, finita la campagna elettorale, non fa più notizia, eppure la situazione continua ad essere estremamente critica ed è destinata ad aggravarsi, stamattina 52 pazienti, di cui 20 in attesa di ricovero tra i quali 6 COVID positiviQuali sono i risultati della sperimentazione inerente l’apertura dell’ambulatorio a bassa complessità sito nella Casa di Comunità del vecchio Sant’Anna avvenuta a fine settembre?
Ad oggi è accessibile al pubblico in fascie ristrette, 6 ore dal lunedì al venerdì e 4 ore di sabato e domenica.

UN APPELLO ALLE ISTITUZIONI
Non possiamo aspettare oltre, i servizi non si promettono, si istituiscono e devono funzionare a pieno regime, e per questo servono professionisti della sanità in numero adeguato, motivato e giustamente retribuito.

Mirella Boschetti –  Segretaria Generale Territoriale Fials

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com