Lettere al Direttore
7 Dicembre 2022
Lo sfolgorio delle luminarie natalizie mette in ombra la sofferenza dei cittadini bisognosi di cure e degli operatori sanitari sempre più demotivati e stanchi

Le luminarie natalizie offuscano la sanità?

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Molti deputati assenti per la targa su Giacomo Matteotti

Come Circolo Matteotti esprimiamo profonda amarezza e sincera tristezza per l’assenza di molti deputati alla cerimonia di inaugurazione della targa sullo scranno n°14 della Camera dei Deputati, il luogo da cui Giacomo Matteotti pronunciò il 30 maggio 1924 il...

“Bike to Work? Impossibile sulla via Fabbri”

Buongiorno direttore, la mia lettera è per la nuova iniziativa della regione, per il bike to work. Abito nella via Giuseppe Fabbri di Ferrara e vorrei segnalare, che per me non è possibile partecipare a questa iniziativa perché il tratto che va dalla zona Cas al...

Viabilità strana per Vasco Rossi

Gentile Direttore Leggendo il programma di viabilità programmato dal Comune di Ferrara, in occasione dei concerti di Vasco Rossi per i giorni 5 e 6 giugno, si nota che ai pedoni sarà vietato transitare per la via Orlando Furioso, nelle soprastanti mura cittadine e...

Polemica sull’incidente Fabbri-Savini. La replica di Gagliani

Gentile Redazione, quale onore! il Segretario Regionale PRI in persona prende le difese del suo Vice e mi chiede di rivedere la mia posizione! Mi sono iscritta nel 2004 quando il PRI partecipò alle elezioni Comunali con il Partito della Bellezza di Vittorio Sgarbi....

Il sisma e l’Archivio di Stato

Con rammarico, anche quest’anno ho dovuto rimarcare che la sede dell’Archivio di Stato di Ferrara non è stata annoverata fra gli edifici cittadini danneggiati dal sisma del 2012: è dal 20 maggio di quell’anno che è divenuto inagibile il corpo principale su corso...

Cala l’oscurità sui probemi della sanità ferrarese, lo sfolgorio delle luminarie natalizie mette in ombra tutta la sofferenza dei cittadini bisognosi di cure e degli operatori sanitari sempre più demotivati e stanchi che, sinora hanno fatto funzionare i servizi.

Gravissimo è il blocco delle assunzioni disposto dalle Regione, soprattutto in questo particolare momento con le malattie di stagione che danno man forte al COVID, a peggiorare una situazione sanitaria già precaria determinata da anni di tagli di personale e di posti letto di degenza, giustificati dalla necessità di sviluppare sistemi alternativi all’ospedalizzazione, quali la riorganizzazione e il potenziamento dell’ assistenza territoriale che stenta a decollare e che avrebbe dovuto garantire una concreta presa in carico dei cittadini bisognosi di assistenza, fragili anziani e non, con scarse risorse economiche e che, non possono scegliere dove e come curarsi.

Non si affronta il nodo principale, quello delle assunzioni, servono operatori sanitari per fare funzionare i servizi, non bastano muri, non bastano stanze, non bastano case della salute convertite in case di comunità dentro i vecchi ospedali dismessi.

Tante le promesse, tra queste il potenziamento degli OSCO, ma con quale personale se già nei
soli 2 OSCO funzionanti (Copparo e Comacchio), non si integra il personale assente o cessato?,
storia questa che si ripete anche in tanti altri servizi di degenza e non.

Si continua a raschiare il barile,ma ormai da raschiare è rimasto poco, che fine ha fatto l’articolo 32 della Costituzione?

La situazione nel Pronto Soccorso di Cona, finita la campagna elettorale, non fa più notizia, eppure la situazione continua ad essere estremamente critica ed è destinata ad aggravarsi, stamattina 52 pazienti, di cui 20 in attesa di ricovero tra i quali 6 COVID positiviQuali sono i risultati della sperimentazione inerente l’apertura dell’ambulatorio a bassa complessità sito nella Casa di Comunità del vecchio Sant’Anna avvenuta a fine settembre?
Ad oggi è accessibile al pubblico in fascie ristrette, 6 ore dal lunedì al venerdì e 4 ore di sabato e domenica.

UN APPELLO ALLE ISTITUZIONI
Non possiamo aspettare oltre, i servizi non si promettono, si istituiscono e devono funzionare a pieno regime, e per questo servono professionisti della sanità in numero adeguato, motivato e giustamente retribuito.

Mirella Boschetti –  Segretaria Generale Territoriale Fials

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com