Morto Enea Pandolfi, ex sindaco di Codigoro
È scomparso questa mattina all'età di 73 anni, ricoverato nell’Ospedale del Delta di Lagosanto, Enea Pandolfi, ex sindaco di Codigoro dal 2001 al 2006 a capo di una lista di centrosinistra
È scomparso questa mattina all'età di 73 anni, ricoverato nell’Ospedale del Delta di Lagosanto, Enea Pandolfi, ex sindaco di Codigoro dal 2001 al 2006 a capo di una lista di centrosinistra
Un’unica programmazione culturale, meno costi di gestione e più attività rivolte al pubblico. Musei ebraici di Ferrara e Bologna uniti per dare vita a un unico polo museale dell’ebraismo museale con rilevanza nazionale e internazionale
Stava urinando in corso Porta Reno quando è stato avvicinato dai Carabinieri, ma invece di collaborare ha reagito violentemente, scagliandosi contro i militari e, successivamente, contro gli agenti della Polizia di Stato intervenuti in supporto
Due persone denunciate per reati di spaccio di sostanze stupefacenti e vendita di merce contraffatta. È l'esito dell'ultima serie di assidui controlli realizzati sul territorio dalla polizia locale Terre Estensi, che proseguono senza soluzione di continuità al quartiere Giardino e su tutto il territorio per garantire tutela della legalità e del decoro urbano nelle aree verdi
Il Silver Festival si sposta al Monastero di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara, per la seconda giornata dedicata all’innovazione e alla tecnologia

(archivio)
Vittima di un rapimento in un contesto che creò non poco allarme, di lotta tra gruppi di tunisini fatta di raid casalinghi e relative devastazioni. Imputato per calunnia e simulazione di reato, perché quel rapimento era solo un’invenzione per vendicarsi proprio del raid e delle violenze subite e forse per mettere sotto scacco i rivali.
Ha patteggiato la pena – un anno e mezzo di reclusione – Rijad Omrani (avvocato Giancarlo Bozzi) il ‘rapito’ per la ricerca del quale, nell’agosto 2021 si mobilitarono i carabinieri e la procura, allarmati per quanto stava accadendo. L’uomo poi si presentò di sua spontanea volontà qualche giorno dopo e, tra una contraddizione e l’altra, alla fine confessò: era tutta una montatura.
Montatura che forse serviva per far espellere i rivali, Majid Tauati e Naim Chalgoumi, sulla scorta di quanto accaduto ai fratelli del primo, Ayme e Dirar, rispediti in Tunisia dopo il violento scontro tra bande in via Baluardi nell’estate 2020. Nemmeno vennero processati: dopo che il gip non convalidò gli arresti, il questore di allora li fece scortare per l’espulsione.
Fatto sta che il pm Andrea Maggioni ad aprile chiuse le indagini chiedendo il processo per cinque persone: oltre a Omrani anche i due suoi complici Chokri Manai (avvocato Suela Fani) e Monceff Aissa (avvocato Massimo Cipolla), entrambi rinviati ieri a giudizio per calunnia, simulazione di reato e lesioni.
Con loro a processo andranno anche i rivali, Tauati e Chalgoumi (entrambi difesi dall’avvocato Massimo Bissi), accusati di violazione di domicilio in merito a uno dei raid.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com