Gio 26 Mag 2022 - 913 visite
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Rapine in centro, arriva la stangata: 12 anni di reclusione

Un 34enne era stato arrestato l'anno scorso da polizia e carabinieri dopo tre colpi (uno solo a segno) tra via Colomba e via della Concia: minacciava le ragazze con un coltello e chiedeva soldi per la droga

Dodici anni di reclusione per una rapina andata a segno e due tentate. Arriva una stangata per l’uomo arrestato poco più di un anno fa dopo tre colpi in successione tra l’1 e il 2 maggio 2021, in centro storico, ai danni di tre ragazze sole, minacciate con un coltello.

Il tutto al termine di un’udienza singolare, almeno rispetto a quanto si vede di solito a Palazzo di Giustizia di Ferrara, soprattutto per le manovre ‘logistiche’ che sono servite per permettere l’identificazione dell’imputato da parte delle tre vittime, che hanno dovuto indicarlo in un confronto con altri due uomini simili. Una di essere non lo ha riconosciuto, l’unica peraltro che gli ha consegnato i soldi richiesti. Riconoscimento senza esitazione invece da parte delle altre due, che hanno detto di no e poi hanno ricevuto pure le scuse dal rapinatore, prima che questi si dileguasse.

Ma nonostante alcune incertezze nelle descrizioni – peraltro a un anno di distanza dai fatti – tutto, alla fine, ha portato il collegio (presidente Piera Tassoni, a latere Silvia Marini e Alessandra Martinelli) a dichiarare la responsabilità di Bouzekri Bougattaoui, marocchino 34enne, al momento ristretto in carcere.

Tutte e tre, in ogni caso, lo avevano già riconosciuto da un album fotografico in sede di denuncia in questura, quando il ricordo era molto più fresco.

La prima ragazza ha raccontato di essere stata aggredita il 1° maggio mentre andava al lavoro e si trovava in via della Concia. “Mi ha puntato un coltello alla pancia, mi ha chiesto dei soldi per la droga e glieli ho dati. Poi sono andata a fare la denuncia”.

Le altre due rapine, non andate a buon fine, sono venute il giorno successivo in via Colomba, sempre ai danni di ragazze e con la stessa modalità: coltello puntato contro l’addome e richiesta di denaro per comprare la droga. Ma questa volta l’uomo ha incontrato la resistenza di entrambe le vittime che si sono rifiutate di consegnargli alcunché, la prima anche urlando e chiedendo aiuto, la seconda ‘minacciandolo’ di chiamare la zia residente lì vicino. In entrambi i casi il 33enne si è allontanato chiedendo scusa.

L’uomo, segnalato dall’ultima vittima a una pattuglia delle Volanti che passava per Porta Reno, venne individuato in strada, poco distante, e arrestato in un intervento congiunto di polizia e carabinieri.

 

 

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