
Un’immagine del brevetto Riusa
Andranno tutti a processo i sei imputati della vicenda Riusa, relativa alla storia del brevetto (il progetto “Rilevato stradale da materiale plastico”) sul quale si contendono la titolarità ideatori e Area che permetterebbe il riciclo di plastica attraverso l’utilizzo nei fondi stradali.
Si dovranno presentare il prossimo 3 febbraio davanti al giudice collegiale l’ex direttore di Area Arrigo Bellinazzo, l’ex ingegnere capo della Provincia Gabriele Andrighetti, Luigi Astolfi, Andrea Frabetti (anche lui geometra della Provincia), Stefano Farina e Andrea Prampolini, ex manager di Berco.
Secondo la ricostruzione della guardia di finanza di Ferrara, Bellinazzo, Andrighetti, Luigi Astolfi e Andrea Prampolini costituirono nel 2007 una società (Riusa.Eu) per brevettare e commercializzare il prodotto Riusa, che permetterebbe di utilizzare cascame della raccolta differenziata da sostituire a terra e sabbia nella pavimentazione stradale.
Il progetto finito nelle carte della procura nel marzo 2009, sul quale ha indagato il pm Nicola Proto, venne avviato nel 2004 con la collaborazione dell’Università nella fase di ricerca e nei test sulle caratteristiche meccaniche e sulla stabilità del materiale (rifiuti plastici risultanti dai processi di selezione della raccolta differenziata).
Da allora le indagini della finanza hanno portato a ipotizzare richieste “improprie” di denaro a enti pubblici, tra cui appunto Area (si parla di oltre 900mila euro complessivi). A rispondere dell’accusa di peculato sono infatti chiamati i soci di Riusa.Eu (Bellinazzo, Andrighetti, Astolfi e Prampolini).
Su Bellinazzo pende anche l’accusa di corruzione. Per Andrighetti si aggiunge l’ipotesi di truffa per uso illecito di due auto di proprietà della Provincia. Di tentata truffa è accusato un funzionario pubblico, l’ingegnere capo del Comune di Copparo Stefano Farina (per aver cercato di ottenere un finanziamento di 500mila euro dalla Regione).
Davanti al gup Piera Tassoni si sono costituiti parte civile la Provincia di Ferrara (rappresentata in giudizio dall’avvocato Eugenio Gallerani) nei confronti di Andrighetti per una parte limitata delle imputazioni (quella relativa al presunto utilizzo improprio di autovetture e di richieste di rimborsi spese) e Area spa (avvocato Anselmo) nei confronti di tutti gli imputati tranne che per Farina.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com