Cronaca
19 Ottobre 2010
Ex manager e funzionari pubblici alla sbarra per peculato, corruzione e truffa

Riusa, tutti a processo per la plastica

di Marco Zavagli | 2 min

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Andranno tutti a processo i sei imputati della vicenda Riusa, relativa alla storia del brevetto (il progetto “Rilevato stradale da materiale plastico”) sul quale si contendono la titolarità ideatori e Area che permetterebbe il riciclo di plastica attraverso l’utilizzo nei fondi stradali.

Si dovranno presentare il prossimo 3 febbraio davanti al giudice collegiale l’ex direttore di Area Arrigo Bellinazzo, l’ex ingegnere capo della Provincia Gabriele Andrighetti, Luigi Astolfi, Andrea Frabetti (anche lui geometra della Provincia), Stefano Farina e Andrea Prampolini, ex manager di Berco.

Secondo la ricostruzione della guardia di finanza di Ferrara, Bellinazzo, Andrighetti, Luigi Astolfi e Andrea Prampolini costituirono nel 2007 una società (Riusa.Eu) per brevettare e commercializzare il prodotto Riusa, che permetterebbe di utilizzare cascame della raccolta differenziata da sostituire a terra e sabbia nella pavimentazione stradale.

Il progetto finito nelle carte della procura nel marzo 2009, sul quale ha indagato il pm Nicola Proto, venne avviato nel 2004 con la collaborazione dell’Università nella fase di ricerca e nei test sulle caratteristiche meccaniche e sulla stabilità del materiale (rifiuti plastici risultanti dai processi di selezione della raccolta differenziata).

Da allora le indagini della finanza hanno portato a ipotizzare richieste “improprie” di denaro a enti pubblici, tra cui appunto Area (si parla di oltre 900mila euro complessivi). A rispondere dell’accusa di peculato sono infatti chiamati i soci di Riusa.Eu (Bellinazzo, Andrighetti, Astolfi e Prampolini).

Su Bellinazzo pende anche l’accusa di corruzione. Per Andrighetti si aggiunge l’ipotesi di truffa per uso illecito di due auto di proprietà della Provincia. Di tentata truffa è accusato un funzionario pubblico, l’ingegnere capo del Comune di Copparo Stefano Farina (per aver cercato di ottenere un finanziamento di 500mila euro dalla Regione).

Davanti al gup Piera Tassoni si sono costituiti parte civile la Provincia di Ferrara (rappresentata in giudizio dall’avvocato Eugenio Gallerani) nei confronti di Andrighetti per una parte limitata delle imputazioni (quella relativa al presunto utilizzo improprio di autovetture e di richieste di rimborsi spese) e Area spa (avvocato Anselmo) nei confronti di tutti gli imputati tranne che per Farina.

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