Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Uno "strumento gravissimo" e un "problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso". È così che l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell'ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati

Carlo Chendi (CC BY-NC-ND 2.0)
Si è spento uno dei più famosi fumettisti. Ed era ferrarese. Angelo Carlo Chendi è morto a 88 anni nella sua casa di Rapallo, ma era nato a Ostellato nel 1933. A lui si devono pagine indimenticabili per i collezionisti Disney.
Dopo la giovinezza in terra estense Chendi si trasferisce in Liguria, dove inizia a partire dal 1952 la sua prolifica produzione come cartoonist iniziando a collaborare con le Edizioni Alpe.
Insieme a Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi, con i quali fonda nel 1968 il gruppo Bierrecì (il primo esperimento italiano di autoproduzione fumettistica), è tra i nomi più importanti della cosiddetta “Scuola di Rapallo”.
Ma la sua notorietà è indissolubilmente legata a Topolino. Con la Mondadori (che pubblicava il topolino più famoso della carta) inizia il suo decennale sodalizio nel 1954, curando la sceneggiatura per Le miniere di re…Paperone.
Da allora sono state centinaia le storie raccontate dalla sua penna e tradotte in varie lingue. E, accanto alle sceneggiature ’standard’, Chendi consegnò alla memoria degli appassionati del genere indimenticabili parodie. Il suo primo grande successo è del 1958, con Il dottor Paperus ispirata al Faust di Goethe e realizzata in collaborazione con Bottaro.
Seguiranno le arcinote Paperino e l’isola del tesoro, Paperino il Paladino, Paperin Babà, Paperino e il giro del mondo in 8 giorni e Paperino e il razzo interplanetario, che vede riprendere il personaggio di Rebo (eroe di carta della fantascienza degli anni ‘30).
A Chendi si deve infatti anche l’invenzione di fortunati personaggi Disney, come l’extraterrestre Ok Quack, il detective Umperio Bogarto, l’identità segreta di Paperino “agente QQ7” e i duetti fra Pippo e la strega Nocciola.
Uno di questi spassosi duetti porta la sua ultima firma per la Disney, in Pippo scudiero della tavola rotonda del 2013.
Negli ultimi anni ha curato la collana di libri Le Mani Comics. A Rapallo lascia in eredità la rassegna ‘Rapalloonia’, da lui ideata e curata.
Tra le sue amicizie internazionali spiccava quella con Carl Barks, uno dei più grandi disegnatori Disney di tutti i tempi. Chendi lo portò in Italia durante il tour europeo del 1994 e a lui aveva dedicato la XXXIII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists.
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