Cronaca
26 Marzo 2021
Dall'autopsia sulla salma di Alberta Paola Sturaro emergono indicazioni sulla morte per asfissia prodotta da un'azione meccanica. Probabile perizia psichiatrica per il reo confesso Stefano Franzolin

In via della Ghiara è stato omicidio, trovati segni di soffocamento

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Segni interni tipici di un’azione meccanica che ha portato alla morte per asfissia. Sono gli elementi riscontrati dal medico legale che portano dritti a sciogliere i dubbi sulla morte di Alberta Paola Sturaro e credere alla confessione del figlio, Stefano Franzolin, che ha raccontato di averla soffocata con un cuscino.

L’autopsia – il cui lavoro è ancora da concludere, anche con gli esami tossicologici – ha dato dunque un primo responso, confermando una delle piste, quella più tragica, del matricidio rimasta alcuni giorni in bilico per l’assenza di segni esterni e visibili di violenza.

È possibile che la donna, 75 anni, sia deceduta in tempi piuttosto brevi anche perché aveva difficoltà a respirare di suo a causa di una polmonite.

La pm Ombretta Volta attende comunque che il medico legale Letizia Alfieri e la tossicologa Francesca Righini concludano il lavoro loro affidato entro i dieci giorni di tempo assegnati prima di prendere altri provvedimenti.

Franzolin (47 anni) rimane in clinica psichiatrica e la sua difesa, l’avvocato Alberto Bova, sta già valutando di chiedere l’esecuzione di una perizia psichiatrica per valutare la reale capacità d’intendere e di volere del suo assistito nel caso in cui venisse confermata ulteriormente l’ipotesi dell’omicidio.

L’uomo, che è indagato per omicidio, avrebbe agito in maniera così spropositata come reazione a un banale rimprovero: la madre gli avrebbe detto “sei peggio di tuo papà”, frase che Franzolin avrebbe percepito come un’offesa irrimediabile, tale da dover mettere la madre a tacere per sempre. E poi fare lo stesso con se stesso, minacciando il suicidio in uno stato di confusione e disperazione, evitato solo grazie all’intervento del suo avvocato.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com