Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: è in gravi condizioni
Vittorio Sgarbi è ricoverato nel reparto di terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Vittorio Sgarbi è ricoverato nel reparto di terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Sei anni e due mesi di reclusione. A tanto è stato condannato un uomo di 41 anni finito a processo con l'accusa duplice di violenza sessuale aggravata continuata e stalking nei confronti della ex compagna
Ha riconosciuto senza esitazioni i due giovani che, secondo l’accusa, lo avrebbero aggredito mentre si trovava a ballare in una discoteca di Voghiera. È quanto ha riferito in aula la persona offesa, un 24enne di nazionalità albanese, nel procedimento che vede imputati due suoi connazionali, oggi di 23 e 22 anni, accusati in concorso di lesioni aggravate
Un 21enne egiziano e un 23enne tunisino trasportati a Cona. Indagini in corso per ricostruire la dinamica
Il 29enne era già noto per episodi turbolenti nel centro cittadino. Ad agosto un diverbio era degenerato in un'aggressione con arma da taglio
Una denuncia, un avviso orale, 157 persone identificate risultate regolari, 35 veicoli controllati, 12 esercizi commerciali ispezionati. Sono i numeri dell’ultimo controllo effettuato dalla Polizia di Stato in zona Gad e, ancor più incisivamente, nell’area di piazzetta Castellina e Toti per garantire l’ordine pubblico dopo gli ultimi episodi violenti.
Gli agenti hanno fermato per un controllo un cittadino tunisino del 1970 il quale, essendo sprovvisto di documenti d’identificazione, anche se si è giustificato dicendo di averli lasciati a casa, è stato accompagnato in questura per l’espletamento delle formalità di rito.
Gli uffici della questura hanno accertato che il 50enne tunisino era effettivamente titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità, ma si è proceduto alla denuncia in stato libertà per la mancata esibizione, senza giustificato motivo, del titolo autorizzatorio.
Nel corso dell’attività è stato inoltre controllato un cittadino nigeriano del 1994 con diversi precedenti di polizia per danneggiamento, rissa, lesioni personali. Al 26enne, regolare sul territorio nazionale, è stata notificata la misura di prevenzione dell’avviso orale.
Con l’avviso orale gli interessati sono invitati dal questore a tenere un comportamento conforme alla legge e fatto divieto di frequentare determinati luoghi e persone, con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, saranno proposti per l’applicazione di una misura più grave quale la sorveglianza speciale che prevede una serie di prescrizioni più afflittive che incidono sulla libertà di circolazione, con revoca del passaporto e patente di guida e altro ancora, qualora il soggetto non accolga l’invito da parte del questore a cambiare la propria condotta o stile di vita.
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