Cronaca
27 Novembre 2019
Incidenti e continuo ricorso al credito avevano ridotto l'uomo sul lastrico: pagherà 350 euro al mese per 5 anni

Compra casa a Ferrara e poi finisce con 250mila euro di debiti: il tribunale li cancella

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grattacielo. La Procura acquisirà i dossier dei vigili del fuoco

Le segnalazioni confluiranno nell'inchiesta del pm Stefano Longhi, aperta per incendio colposo contro ignoti, per accertare quali interventi siano stati eseguiti dopo le prescrizioni impartite e con quali modalità, e quali invece no, al fine di indagare eventuali profili di responsabilità

Aggressione in Psichiatria a Cona. Fials: “I sanitari non sono carne da macello”

"Non possiamo continuare a classificare o liquidare come eventi scontati le azioni aggressive avvenute in un contesto psichiatrico. I professionisti non sono carne macello". Si alza forte il grido di denuncia del sindacato Fials, dopo che - lo scorso 19 gennaio - un paziente italiano di 20 anni ha minacciato di morte e successivamente aggredito i sanitari a Cona

Grattacielo. Inagibilità e sgombero anche per le Torri A e C

Oltre alla Torre B, colpita dall'incendio dello scorso 11 gennaio, anche le Torri A e C del Grattacielo sono state dichiarate inagibili con due ordinanze del sindaco Alan Fabbri firmate e pubblicate nel primo pomeriggio di giovedì 22 gennaio, dopo una mattinata di vertici e incontri in Prefettura

L’avvocato Monica Pagano

Aveva acquistato una casa in provincia di Ferrara, poi era rimasto sommerso dai debiti (250mila euro) a causa di un paio di incidenti stradali e dei continui trasferimenti per lavoro che lo avevano portato Napoli, Milano e Torino.

Il tribunale di Ivrea, nei giorni scorsi, ha regalato una nuova speranza nel futuro a un impiegato 44enne che altrimenti sarebbe stato condannato a pagare i creditori per tutta la vita.

L’uomo, che vive con la compagna e la figlia di lei, ha una storia davvero travagliata. Nel 2003 aveva contratto un mutuo per comprare la prima casa in un piccolo comune ferrarese.

Poi nel 2005 aveva acquistato a rate un’auto, ma era rimasto vittima di un incidente ed era stato obbligato a stipulare un nuovo finanziamento per pagare il residuo del debito. Quindi un nuovo incidente l’aveva messo sul lastrico e per lui era anche arrivato lo sfratto, con il contestuale pignoramento del quinto dello stipendio. Una vita fatta di continui ricorsi al credito tramite finanziarie, che nel 2017 lo ha lasciato letteralmente senza un soldo in tasca e con un debito complessivo a 5 zeri.

“Applicando la 3/2012 (la cosiddetta legge salva-suicidi)”, spiegano gli avvocati Monica Pagano e Matteo Marini, “i giudici hanno disposto che l’uomo paghi solo quanto nelle sue possibilità e per un tempo limitato: lo Stato non può condannare una persona colpevole solo di sfortuna all’ergastolo dei debiti e la legge, su questo principio, è dalla parte dei cittadini”.

L’uomo, infatti, metterà a disposizione della procedura la sua casa (già gravata da oneri, e dunque di valore ormai ridotto) e pagherà ai creditori solo una cifra corrispondente a quanto già versava con il quinto dello stipendio (360 euro al mese su 1500 percepiti) per cinque anni (21.600 euro in tutto). Poi, se avrà rispettato le prescrizioni, sarà libero per sempre da ogni debito e potrà tornare a sperare nel futuro.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com