Gio 17 Ott 2019 - 425 visite
Stampa

Compensi su anche per i revisori dei conti

Lo impone un decreto ministeriale. Trattati in commissione anche piano opere pubbliche, coesione al grattacielo e app per il centro storico

Attività di coesione al grattacielo, un’app per la valorizzazione del centro storico, variazioni al piano triennale delle opere pubbliche, aumento del compenso del collegio dei revisori dei conti e nuova protezione dei dati personali. Sono tutti i temi all’ordine del giorno della commissione consiliare di mercoledì, le cui delibere illustrate dall’assessore al Bilancio Matteo Fornasini verranno discusse e approvate nella seduta del consiglio comunale di lunedì 21 ottobre.

L’appalto al centro di mediazione, la collaborazione con Unife per una ricerca sulla mafia nigeriana e le iniziative all’interno della sala polivalente del grattacielo sono le azioni che verranno finanziate nel progetto “Coesione, Cittadinanza e Sicurezza” per il quale la Regione destina ulteriori 17mila euro al Comune, risorse ‘incamerate’ con una variazione urgente al bilancio di previsione 2019-2021.

Stessa manovra contabile per il progetto di promozione e valorizzazione del centro storico estense “Open to you: Ferrara una città da scoprire”, risultato tra i vincitori del bando regionale rivolto ai Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012. L’investimento di 43mila euro – 26mila riconosciuti dalla Regione e i restanti 17mila prelevati dal fondo di riserva comunale – verrà dedicato alla realizzazione di un’app per inserire le attività commerciali aderenti in un itinerario turistico che possa quindi mappare i punti di interesse come monumenti e negozi.

Particolarmente densa la variazione da 3,5 milioni per il piano delle opere pubbliche che applicherà l’avanzo di bilancio di un milione e 150mila euro per la manutenzione delle strade nel forese (600mila euro), manutenzione straordinaria delle strade in città (300mila euro) e rifacimento della segnaletica (350mila euro); 1,4 milioni di rimborsi per mancato gettito Imu da riassegnare su scuole e complesso Boldini; 125mila euro per l’efficienza energetica della scuola Govoni, nido Cavallari e centro canottaggio del Cus.

E ancora: i 500mila euro in entrata da concessioni edilizie verranno destinati al canile, alla sede del canottaggio e alla bonifica del campo nomadi per cui era già stata annunciata una spesa di 88mila euro. Un altro capitolo importante di spesa riguarda la riqualificazione di piazza Repubblica (100mila euro comprensivi del ripristino della fontana) e del Giardino delle Duchesse “con l’obiettivo ultimo di riaprirlo al pubblico, sempre che ci bastino 200mila euro” precisa Fornasini.

Francesco Colaiacovo (Pd) solleva perplessità sull’aumento di 77mila euro di spese del personale e sul risparmio in vista per l’Istituzione Scolastica ma i tecnici comunali rassicurano del fatto che si tratti di una “normale ridistribuzione delle risorse che non modifica la tipologia dei servizi”.

Dario Maresca (Gente a Modo) chiede delucidazioni sui minori contributi da oneri di costruzione derivati dagli sgravi all’edilizia recentemente approvati ma intanto sono stati incassati già 2,6 milioni e una possibile riduzione è al momento ipotetica e non certa. Tutto tace invece sul fronte del famigerato Piano Periferie, per il quale Roberta Fusari (Azione Civica) sollecita una futura commissione appena ci saranno novità.

La rideterminazione del compenso del collegio dei revisori dei conti peserà non poco sulle casse comunali (il presidente, ad esempio, percepirà 35mila euro all’anno rispetto ai 25mila attuali) ma non vi è la possibilità di toccare le busta paga perché “si tratta – come spiegato da Fornasini – di un adeguamento imposto dal decreto interministeriale del 21 dicembre 2018”. Dopo qualche rimostranza affrontata nella conferenza dei capigruppo, è stato applicato l’aumento minimo indicato dalle tabelle del ministero.

Ultimo punto all’ordine del giorno, l’abrogazione dei regolamenti comunali non più attivi in materia di protezione dei dati personali. Anche in questo caso il Comune ha preso atto della modifica della normativa europea più stringente per la protezione e il trattamento dei dati sensibili che ha portato allo stralcio di due regolamenti comunali.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi