Gio 10 Ott 2019 - 260 visite
Stampa

Biglietti del treno venduti e mai consegnati, assolto il truffatore seriale

L'insufficienza di prove porta a una sentenza favorevole per Stefano Tarascio, già conosciuto per numerosi raggiri, tra i quali quello dell'assegno su Whatsapp

A Ferrara è conosciuto per numerose truffe, la più clamorosa quella dell’assegno su Whatsapp che gli è già valsa una condanna in abbreviato a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Questa volta però Stefano Tarascio può vantare un’assoluzione, arrivata mercoledì 9 ottobre.

Il 30enne, difeso dall’avvocato Filippo Sabbatani, era alla sbarra con l’accusa di aver venduto online, tramite un sito internet apposito, quattro biglietti ferroviari per la tratta Milano-Napoli, naturalmente mai spediti alla vittima, che aveva accreditato anticipatamente 200 euro su una carta PostePay per rimanere poi con un pugno di mosche. Il fatto risale alla fine di ottobre del 2016.

Ma due fattori, questa volta, hanno giocato a suo favore. Il primo è che la carta PostePay non era intestata a suo nome, anche se la procura – che ha chiesto la condanna a un anno di reclusione e 500 euro di multa – ritiene fosse comunque in suo uso. Il secondo è che neppure il numero di telefono dato in fase vendita era a lui direttamente riconducibile.

Alla fine il giudice Costanza Perri questa volta ha mandato assolto Tarascio per ‘insufficienza di prove’, che così non vede aggravarsi un carico penale arrivato a 6 anni e 4 mesi di reclusione, che potrebbe presto ridursi se il giudice dell’esecuzione accoglierà la richiesta del difensore di considerare tutte le condotte punite come frutto di un unico disegno criminoso: sempre mercoledì si è tenuta l’udienza e il Pm ha dato il suo assenso. Il responso è atteso per la settimana prossima.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi