Dom 19 Mag 2019 - 739 visite
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Una volta era una strada asfaltata

Nel 2012, con la realizzazione della centrale Bio Gas di Via Carlo Catteno a Gualdo, fu asfaltata la strada fino al civico n.10, e dato il considerevole transito di mezzi anche pesanti e spesso anche ad alte velocità, questo portò un certo beneficio a chi risiede nella via, che, se dovevano subire gli olezzi nauseabondi che spesso provengono dalla centrale e dallo spargimento in campagna del compostato, almeno non dovevano più respirare quantità industriali di polvere, vivere a finestre tappate anche d’estate e muoversi nel fango durante l’inverno.

Succede poi che le strade asfaltate abbiano bisogno di manutenzioni, come tutte le strade asfaltate del resto, e che quando queste vengono realizzate, un’Amministrazione Comunale attenta, che abbia a cuore anche i cittadini (per quanto pochi siano) che risiedono in quelle strade, si preoccupi di prevederne e programmarne la manutenzione.

Questo non è successo per via Carlo Cattaneo, che a causa del transito di mezzi pesanti (grossi camion con il rimorchio, grandi trattori ed altri mezzi) in una via che non li può sopportare ed a mio parere anche a causa di una scarsa programmazione e puntualità nella manutenzione, ha iniziato a sfondarsi ed ultimamente presentava in alcuni punti importanti avvallamenti.
Già in passato era stato fatto un piccolo intervento per ripristinare uno sfondamento di fronte al civico n.10 che ancora a ieri reggeva, ed in sette anni è stato l’unico intervento di cui aveva avuto necessità l’asfaltatura di Via Carlo Cattaneo.

Ieri invece, a fronte dei citati avvallamenti, che riguardavano due porzioni di strada per un totale di circa 50/60 m.l. o qualcosa di più, la solerte Amministrazione Comunale di Voghiera, guidata dalla giunta di Progetto Comune (comune a chi?), forse su indicazione di un qualche geniale tecnico comunale, invece di ripristinare il manto ammalorato ed intervenire per regolamentare meglio il transito di Via Carlo Cattaneo, ha preso la “storica “ decisione, un bel ritorno al passato.
Così, nella mattinata di giovedì 16/05, una ditta incaricata dall’Amministrazione Comunale di Voghiera ha provveduto a demolire 200/300m.l. circa di strada asfaltata per ripristinare una polverosissima d’estate e fangosa d’inverno strada bianca, per la gioia ed il disprezzo delle due famiglie che abitano lì.

Ma sarà mai possibile che chi governa la cosa pubblica, invece di migliorare la vita della gente faccia di tutto per peggiorarla? Che si tratti forse di un’azione punitiva o di un malcelato invito ad andarsene?

Suggerirei al solerte tecnico che ha proposto agli amministratori di Voghiera tale interveto, di suggerire anche al Comune di Ferrara di fare di Via Palmirano una strada bianca, visti i frequenti avvallamenti che si creano, all’ANAS di imbiancare anche la via del mare visto lo stato in cui versa.

Suggerirei anche agli amministratori di Voghiera un pic nic nel giardino del civico n.10 nelle prossime giornate d’estate in un giorno feriale e………. buona impolverata a tutti.

Si ritorna così, indietro di dodici anni, ad annusare puzza, a respirare polvere ed a muoversi nel fango, per buona pace di un’amministrazione comunale che ha fatto di Via Carlo Cattaneo a Gualdo, un tempo oasi di pace e tranquillità, una zona abbandonata ed inospitale terra di puzze, polvere e fango. Ma cosa volete mai, si tratta solo di poche persone!!!!!!!!!!

Atos Gualandi

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