Lun 8 Apr 2019 - 1251 visite
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Solidarietà da Modonesi e Fabbri alla consigliera Pd rapinata

I due candidati sindaco di Ferrara si augurano che i criminali vengano assicurati velocemente alla giustizia

Alla consigliera Pd Elisabetta Soriano e alla madre, rapinate in casa l’altra notte da due banditi armati, arriva la solidarietà dei candidati sindaco di Ferrara Aldo Modonesi, che in qualità di assessore ha anche la delega alla Sicurezza Urbana, e Alan Fabbri.

“Ho appena parlato con Elisabetta Soriani – spiega Modonesi – la nostra concittadina che la scorsa notte, insieme a sua madre, ha subito una rapina all’interno della propria abitazione. Un fatto gravissimo che, come in ogni altra circostanza analoga e chiunque ne sia stata vittima, mi spinge a esprimere un’assoluta e incondizionata vicinanza e solidarietà.

“Ringrazio i Carabinieri – conclude l’assessore e candidato sindaco – per il loro pronto intervento e chiedo con fermezza due cose: innanzitutto di restare uniti nell’attesa fiduciosa che la Polizia di Stato vada a fondo nelle indagini il più velocemente possibile. E in secondo luogo, visto che qualcuno già lo sta facendo, di evitare inopportune strumentalizzazioni, che avrebbero l’unico effetto di ferire ulteriormente due persone già così provate. Un abbraccio a Elisabetta e a sua mamma”.

Anche il candidato sindaco del centrodestra Alan Fabbri (Lega) ha condannato l’episodio ed espresso vicinanza alla consigliera Pd e alla sua famiglia. “Esprimo massima solidarietà alla consigliera – dice – colpita in modo vigliacco, nel momento e nel luogo dell’intimità. Mi auguro insieme a tutta la Lega di Ferrara che i criminali che hanno compiuto questo inqualificabile gesto siano assicurati, al più presto, alla giustizia”. Quanto accaduto “purtroppo richiama alla memoria altri episodi simili che hanno segnato la nostra città e la nostra provincia”, aggiunge Fabbri, secondo cui l’episodio “ci fa capire ancora una volta quanto sia fondamentale dare una risposta ferma alla criminalità, cresciuta anche sull’idea di una impunità dilagante. La Lega al governo si sta impegnando al massimo per contrastare questa idea e le sue gravi conseguenze, con il decreto sicurezza e le nuove garanzie sulla certezza della pena che diventeranno legge”.

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