Attualità
7 Luglio 2017
Gli scienziati del Cern hanno visto per la prima volta Xicc++ dopo tanti anni di ricerche

Fisica. Ricercatori Unife coinvolti nell’osservazione di una nuova particella

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Amsef passa di mano: offerti 10 milioni di euro, vendita entro giugno

Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza

Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

Palco in Trento Trieste, “superato ogni limite di tollerabilità”

"Ciò che sta avvenendo in questi giorni nel centro monumentale di Ferrara supera ogni limite di tollerabilità per chi ha a cuore la storia, la bellezza, lo spessore culturale della nostra città". Numerose associazioni culturali criticano duramente l'uso degli spazi pubblici fatto dall'amministrazione

Il barione Xicc++ osservato dal Cern. È composto da due quark pesanti “charm” e un quark leggero “up” (immagine dal sito del Cern)

I ricercatori che lavorano al più grande acceleratore di particelle del mondo, Lhc al Cern di Ginevra (e tra questi un gruppo ferrarese) hanno osservato una nuova particella, chiamata Xicc++, composta da due quark pesanti di tipo c (“charm”) e da un quark leggero di tipo u (“up”). La scoperta, da parte dell’esperimento Lhcb al Cern, è stata recentemente comunicata alla conferenza “Eos Conference on High Enery Physics” in corso a Venezia.

L’esistenza di questa particella della famiglia dei barioni (ossia composti da tre quark) era attesa dalle teorie attuali, ma i fisici sono stati alla ricerca di questi barioni con due quark pesanti per molti anni. La massa della particella recentemente identificata è di circa 3621 MeV, quasi quattro volte più pesante del barione più familiare, il protone, una proprietà derivante dal fatto che la nuova particella contiene due quark charm, che sono appunto quark pesanti.

È la prima volta che questa particella viene individuata con certezza. Trovare un barione con due quark pesanti è di grande interesse perché può fornire uno strumento unico per approfondire la cromodinamica quantistica, la teoria che descrive l’interazione forte, una delle quattro forze fondamentali. La sua osservazione inoltre apre la strada alla ricerca di tutta una famiglia di nuove particelle, contenenti più di un quark pesante nelle varie possibili combinazioni.

Questa scoperta è stata possibile grazie alla grande quantità di quark pesanti che viene prodotta dall’acceleratore Lhc (Large Hadron Collider) e all’elevatissima precisione di ricostruzione e di identificazione delle particelle che caratterizza l’esperimento Lhcb.

Alla collaborazione Lhcb partecipa attivamente un gruppo di fisici dell’Università di Ferrara (Roberto Calabrese, Eleonora Luppi, Luca Tomassetti, Massimiliano Fiorini, Luciano Pappalardo) e della sezione di Ferrara dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Wander Baldini, Concezio Bozzi, Stefania Vecchi). Completano il gruppo tecnologi, tecnici, giovani dottorandi e assegnisti. Il gruppo di Ferrara è fortemente coinvolto in numerose e importanti attività all’interno della collaborazione Lhcb, riguardanti sia la gestione della attuale presa dati (che terminerà nel 2018) che le attività di miglioramento e ottimizzazione previste per la futura presa dati ad alta luminosità, che inizierà nel 2020.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com