Cronaca
27 Maggio 2010
Assolto dottore imputato di truffa aggravata ai danni di un’ultra80enne

Medico fedele, anziana gli regala la casa ma poi lo accusa

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Naomo, scatta l’ora X

Nicola Lodi detto Naomo da oggi può tornare a occuparsi di politica. I 18 mesi di sospensione da ogni carica amministrativa dovuta alla legge Severino sono terminati

Medico e paziente. Non sempre il rapporto è dei più felici. Nemmeno quando la frequentazione è ultratrentennale. Lo testimonia un curiosa caso di cronaca giudiziaria a Ferrara, che ha visto contrapposti un’anziana di 83 anni e il suo medico di base, 61 anni, che l’aveva in cura dagli anni ’70.

La donna lo ha portato davanti al giudice per truffa. Tutto risale all’ottobre del 2004, quando lei decide di intestargli la casa dove vive. L’83enne viveva da sola, non si era mai sposata, non aveva figli e non godeva di buona salute, tanto che negli ultimi tempi venne sottoposta a diversi interventi ospedalieri.

A seguirla in tutta la sua via Crucis sanitaria c’era sempre stato il suo medico di base che, anche quando era diventato “ospedalizzato”, aveva continuato a dispensare pareri e consigli sulla salute della sua “storica” paziente. Tanto che, poco prima di subire l’ennesimo intervento, lei – non potendolo pagare altrimenti per le cure – gli propose di accettare in donazione l’unica cosa in suo possesso: la casa.

Un’abitazione il cui valore è stato stimato in 200mila euro la cui nuda proprietà è finita nelle mani del medico come donazione remuneratoria. Con essa la donna pensava di essersi assicurata i buoni uffici del dottore per il resto dei suoi gironi e invece, da allora, lui si sarebbe fatto sempre meno presente, al punto da far considerare all’anziana l’ipotesi di essere stata raggirata. Da qui l’accusa di truffa (aggravata dal danno di notevole entità).

Durante la causa il medico ha sostenuto che l’elargizione doveva soppesare i servigi per il futuro, non quelli resi in passato. A dirimere la controversia, per la quale la procura di Ferrara aveva chiesto la condanna dell’uomo a sei mesi di reclusione, ci ha pensato il giudice Silvia Giorgi, che ha assolto l’imputato con formula piena, ritenendo che il fatto non costituisce reato per assenza dell’elemento del dolo.

Nel frattempo il medico e la parte civile, l’anziana appunto, hanno risolto tra loro la vertenza e lui le corrisponderà 500 euro al mese come se pagasse l’affitto dell’abitazione ormai di sua proprietà.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com