Cronaca
25 Maggio 2010
Il direttore: ''Non siamo a conoscenza di indagini a nostro carico''

Torce, parlano i vertici Yara

di Marco Zavagli | 2 min

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Dopo la pubblicazione su Estense.com delle domande che il medico Luigi Gasparini ha rivolto alle autorità , è arrivata la notizia di indiscrezioni che vedrebbero la procura di Ferrara indagare sulle emissioni del petrolchimico.

La magistratura si sarebbe attivata oltre un anno fa, in seguito alle varie segnalazioni di cittadini e di ambientalisti, per verificare sulla regolarità dell’entrata in funzione delle torce d’emergenza di ditte del polo chimico di Ferrara. I carabinieri del Noe di Bologna avrebbero anche acquisito tutte le documentazioni necessarie delle aziende interessate.

L’ultimo episodio che aveva destato preoccupazione tra i residenti, con il classico forte rumore e l’attivazione notturna della torcia di emergenza di Yara, risale a metà marzo. In quell’occasione, sempre su Estense.com (vai all’articolo), la società Yara aveva precisato che “ogni attività non connessa con la normale gestione della produzione è sempre strettamente legata ad un processo di comunicazione immediata alle autorità competenti e ovviamente sottoposta alla dovuta supervisione degli enti preposti per legge alla salvaguardia della salute dei cittadini”.

Intanto spetterà a un consulente nominato dalla procura accertare i dettagli di quella che di primo acchito pare essere una mera indagine conoscitiva: funzionamento degli impianti di combustione, gas bruciati e sostanze immesse in atmosfera.

La notizia ha colto di sorpresa anche Hans Goossens, direttore dello stabilimento ferrarese, al momento all’estero. Raggiunto telefonicamente, il manager afferma di “non essere al corrente di eventuali indagini” e vuole sottolineare come “siamo assolutamente tranquilli da ogni punto di vista perché abbiamo sempre operato secondo tutti i requisiti imposti dalla legge”.

Anche Goossens rimarca come “le torce sono parte dell’impianto che serve a gestire in sicurezza ogni disturbo del processo produttivo. Capisco che vedere la fiamma o sentire il rumore della torcia possa preoccupare i cittadini, ma abbiamo sempre saputo gestire le emergenze e informato ogni volta gli enti preposti ai controlli. Alcune volte sono venuti all’interno dell’azienda i tecnici di Arpa e Usl per gli accertamenti e abbiamo sempre fornito loro tutti i dati nella massima trasparenza”.

Il direttore ricorda che lo stato di attivazione delle torce è consultabile in tempo reale sul sito nuke.ifmferrara.net, “sul quale – aggiunge – sono riportati anche i componenti combusti e le emissioni”.

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