Cronaca
28 Gennaio 2016
Continuano a registrarsi casi in cui falsi appartenenti all’Arma e sedicenti avvocati avvicinano persone anziane

Raggiri sotto falsa identità, i consigli dei carabinieri

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Muore a 23 anni schiacciato dal trattore

Un giro sul trattore di famiglia con tre amici, nella notte, si è trasformato in una tragedia. Michele Cecconi, 23 anni, studente di Unife, è morto a Ca’ Noghera, in provincia di Venezia, dopo che il mezzo agricolo è finito in un canale con circa un metro e mezzo d’acqua

Si chiamava Maria Ratti Gorete la donna trovata morta alla stazione

Si chiamava Maria Ratti Gorete la donna trovata morta nell'area della stazione ferroviaria di Ferrara nella mattinata del 4 settembre. Era originaria del Brasile, aveva anche la cittadinanza italiana ed era arrivata in città da pochi mesi, proveniente da fuori provincia

Rifiuta di farsi identificare e aggredisce gli agenti: arrestato

Erano circa le 4 di notte tra venerdì e sabato quando una volante della Polizia, transitando in piazza Trento Trieste, è intervenuta in supporto a un'ambulanza del 118 che stava soccorrendo un uomo in stato di alterazione, apparentemente dovuto all'assunzione di alcol

(immagine di repertorio)

(immagine di repertorio)

Nonostante la capillare azione informativa da tempo avviata dai carabinieri in Emilia Romagna e in parte del Triveneto e il coinvolgimento in tale attività delle parrocchie e dei Comuni, continuano a registrarsi casi in cui falsi appartenenti all’Arma e sedicenti avvocati avvicinano persone anziane, dicendo di avere familiari coinvolti in incidenti stradali o altri eventi particolari, per poi chiedere soldi o anche oggetti in oro in cambio di provvedimenti da assumere per soccorrere i congiunti.

L’operato concretizzato dai carabinieri per informare i cittadini sull’odioso fenomeno ha già portato a risultati concreti, in quanto in molti episodi gli anziani, posti a conoscenza del comportamento truffaldino di malviventi, hanno reagito chiamando subito il 112, non accettando di consegnare denaro.

Diversi sono stati anche gli interventi operati dall’Arma con arresti e denunce.

Ma per evitare che altri episodi possano ripetersi, si rende necessario che l’informazione arrivi in ogni abitazione, al fine di sensibilizzare adeguatamente tutti gli anziani e i loro familiari, invitandoli a telefonare subito al 112, senza mai consegnare valori ai soggetti che si presentano con la falsa identità di “Maresciallo dei Carabinieri”, “Avvocato” o anche di appartenente ad altro ente pubblico (Enel, Poste, azienda del gas, sedicenti medici, poliziotti, finanzieri e altri ancora). In presenza delle singolari richieste, chiamare tempestivamente il “112”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com