Cronaca
19 Ottobre 2015
Il mago Casanova tra difficoltà di orientamento e ascensori rotti, il direttore sanitario: "Risolviamo entro l'estate 2016"

‘Striscia’ nel Triangolo delle Bermuda di Cona

di Redazione | 2 min

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Striscia a Cona“Arcispedale di Cona o Triangolo delle Bermuda”. È intitolato così il servizio di Striscia la Notizia sulle ‘difficoltà di orientamento’ che si hanno nel nuovo Sant’Anna, andando in onda la sera di sabato.

Dopo l’incursione di Valerio Staffelli per la consegna del Tapiro d’Oro al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il popolare programma tv di Canale 5 torna a Ferrara e, ancora una volta, torna ad occuparsi dell’ospedale di Cona. Dopo il Gabibbo ora tocca (di nuovo) al mago Antonio Casanova occuparsi della struttura e, questa volta, l’ironia non è poca: servirebbe un mago, forse, per riuscire ad orientarsi tra i vari reparti.

“Le persone si perdono a causa della segnaletica astrusa”, dice la voce fuori campo di Michelle Hunziker e, aggiunge Casanova, “effettivamente l’ospedale sembra un vero e proprio labirinto”, con le indicazioni che “sembrano piuttosto complicate: sembrano infatti una partita di battaglia navale, è davvero difficile capirci qualcosa”.

Durante il servizio si sente anche un’operatore dell’ospedale dare indicazioni non proprio chiarissime a un paziente “smarrito” e, altri due impiegati sembrano avere gli stessi problemi del paziente, “qua è normale”, dicono.

Anche uscire pare essere un’impresa: “Le indicazioni dicono che bisogna sempre portarsi al primo piano, ma le difficoltà sono dietro l’angolo – dice Casanova -: l’ascensore non funziona”. Dopo aver trovato un elevatore funzionante, al primo piano ecco l’ennesima grana: “Siamo in un vicolo cieco, e c’è un altro ascensore rotto. Incredibile, siamo bloccati. Per nostra fortuna – prosegue il mago – incontriamo qualcuno… ma è qualcuno che si è perso”.

Casanova riesce poi a incontrare il direttore sanitario Eugenio Di Ruscio che conferma: “Abbiamo delle difficoltà da un po’ di tempo”. Ma il tutto, stando al dirigente dovrebbe trovare una soluzione entro l’estate del 2016. Per questo Casanova gli ha consegnato la “bacchetta magica annodata” che “si snoda solo nel momento in cui la magia avviene e la magia è rendere fruibile, finalmente, l’ospedale di Cona”.

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