La rinascita attraverso il pianoforte: Carla e i suoi ragazzi conquistano PianoEstense
Da Corridonia a Ferrara, una maestra e quattro allievi tornano al festival che unisce musica, formazione e scoperta
Da Corridonia a Ferrara, una maestra e quattro allievi tornano al festival che unisce musica, formazione e scoperta
Un 36enne, già noto alle forze dell’ordine e con patente sospesa, ha tentato di sottrarsi a un controllo percorrendo dieci chilometri a forte velocità. Arrestato dopo una fuga nei campi. È accusato di resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso
È irreperibile da metà maggio Silvio Bacilieri e per questo, dopo la denuncia alla stazione dei Carabinieri di Copparo di una famigliare, la Prefettura di Ferrara ha attivato il piano per le persone scomparse
La studentessa-atleta dell'Università di Ferrara e del Cus Ferrara ha conquistato la medaglia di bronzo nel kata femminile, confermandosi tra le protagoniste della disciplina a livello universitario internazionale
Tre "Daspo Willy" sono stati emessi dal Questore di Ferrara nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in una lite avvenuta all’esterno di un locale del centro cittadino
Poneva sei domande e ha trovato sei risposte. Magari non proprio dall’interlocutore giusto, visto che si rivolgeva al Comitato acqua pubblica (vai all’articolo). È Valentino Tavolazzi il primo a rispondere all’assessore al bilancio Luigi Marattin.
Non prima di restituire le sferzate dispensate agli ambientalisti dall’assessore, che, secondo il consigliere di Progetto per Ferrara, “farebbe meglio ad impiegare il suo tempo occupandosi di debito, derivato Dexia e tagli agli sprechi del Comune di Ferrara, temi sui quali non registriamo, ad un anno dalla sua nomina, alcun cambiamento. La sola innovazione introdotta consiste nel ridurre il debito, non creandone di nuovo e pagando regolarmente le rate di mutuo”.
Ecco allora le risposte. Quanto alla rilevanza economica, Tavolazzi fa presente che “sussiste anche per il servizio idrico integrato: la nostra proposta di modifica dello statuto, non chiede che il servizio idrico venga dichiarato privo di rilevanza economica http://www.estense.com/?p=90167). Ma occorre ricordare che, come stabilisce la stessa la Corte Costituzionale con sentenza 26/11, tale rilevanza non comporta necessariamente produzione di profitto, né distribuzione di dividendi a privati”.
Se si parla poi di remunerazione del capitale investito, “la definizione – ribatte il consigliere comunale – si riferisce sia al capitale proprio (soci) che di terzi (debito). E’ evidente che l’esito del referendum comporta che gli investimenti vengano finanziati dal pubblico (stato o regioni), con la fiscalità generale o di scopo. Lo hanno scelto i cittadini italiani”.
Dalle domande politiche giuridiche si passa a quelle economiche. A partire dal tema tariffario e dalla sua applicazione in Emilia Romagna. La nostra regione applicherebbe il metodo secondo il quale “il capitale investito si compone di capitale iniziale (fino all’entrata in vigore del nuovo metodo e remunerato dagli accordi preesistenti con gli Ato), e capitale successivo, al quale si applica l’IRS più il margine 2,39%, come ricorda Marattin, con una informazione incompleta”.
La sestina tocca quindi l’autorità di regolamentazione, che “per noi é una necessità – assicura Tavolazzi – Ma anch’essa dovrà adeguarsi alla volontà popolare. In altri termini, per quanto attiene le tariffe, non potrà includere la remunerazione del capitale investito”.
L’esponente del Movimento 5 Stelle chiude parlando di investimenti necessari e responsabilità politica. “Se è vera la previsione di Coviri – annota Tavolazzi -, i 70 miliardi li pagherebbero comunque i cittadini, tanto con gestore privato, quanto con gestore pubblico, con buona pace di Marattin. Qualsiasi azienda privata, infatti, vuole recuperare con la tariffa sia gli investimenti, che il profitto atteso. Il gestore pubblico, invece, può rinunciare al profitto. Hera, gestore privato quotato in borsa, a capitale maggioritario pubblico, distribuisce regolarmente ad investitori privati, dividendi generati dalle tariffe pagate con le nostre bollette. Anche per l’acqua. Dunque a parità di efficienza, il gestore pubblico garantirebbe maggiore equità sociale. A Ferrara il Cadf potrebbe diventare gestore unico pubblico”.
La chiusura è così affidata a una ulteriore domanda: “Ce la farà mai il Pd – si chiede polemico Tavolazzi -a decidere a favore dei ferraresi e in danno ad Hera?”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com