Altri sport
13 Giugno 2026
La rettrice Ramaciotti: "Ci riempie di orgoglio e rappresenta un risultato che va ben oltre la straordinaria prestazione sportiva"

Combat sport. Roversi conquista il bronzo ai Mondiali Universitari

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Ferrara Partecipata: “Acqua diritto universale”

Forum Ferrara Partecipata condivide, in conferenza stampa, la conclusione della prima fase del progetto “acqua bene comune”, attiva già da autunno 2025 nella sensibilizzazione e nel coinvolgimento della cittadinanza nelle problematiche legate all’acqua

Prestigioso risultato per Elena Roversi ai Campionati Mondiali Universitari Fisu di Combat Sports 2026, in corso a Brasilia. La studentessa-atleta dell’Università di Ferrara e del Cus Ferrara ha conquistato la medaglia di bronzo nel kata femminile, confermandosi tra le protagoniste della disciplina a livello universitario internazionale.

Il cammino dell’azzurra è stato di assoluto valore. Roversi ha infatti superato tre brillanti turni eliminatori, imponendosi sulla rappresentante della Bielorussia, sulla karateka della Nuova Zelanda e successivamente sull’atleta ungherese, guadagnandosi l’accesso alle fasi decisive della competizione.

In semifinale ha affrontato la portoghese Natacha Fernandes in una prova molto equilibrata, decisa da un margine minimo. Una sconfitta che lascia inevitabilmente un po’ di rammarico, perché la finale per l’oro era davvero a portata di mano e la prestazione offerta dall’atleta ferrarese aveva dimostrato che il traguardo più prestigioso era assolutamente alla sua portata.

Resta però il valore di una medaglia mondiale conquistata al termine di una gara di altissimo livello e di un percorso costruito negli anni attraverso l’impegno nello studio e nello sport.

“Il bronzo mondiale conquistato da Elena Roversi – si congratula la rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti – ci riempie di orgoglio e rappresenta un risultato che va ben oltre la straordinaria prestazione sportiva. Elena è l’esempio concreto di come talento, impegno e determinazione possano trovare piena espressione quando università e sport dialogano e si sostengono reciprocamente.”

“Il nostro Ateneo – prosegue – crede fortemente nel valore del percorso duale, perché siamo convinti che la formazione accademica e l’attività agonistica possano crescere insieme, arricchendosi a vicenda. Il successo di Elena testimonia l’efficacia di questo modello e dimostra come sia possibile raggiungere traguardi di eccellenza senza rinunciare al proprio percorso di studi.”

“A nome dell’intera comunità universitaria – conclude – desidero congratularmi con Elena per questo splendido risultato, ringraziando anche il CUS Ferrara, FederCUSI e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a sostenere i nostri studenti-atleti. Questa medaglia è motivo di grande soddisfazione per tutta l’Università di Ferrara.”

Per Elena Roversi “questa medaglia ha un significato speciale”. “Naturalmente – spiega – c’è un pizzico di rammarico per una finale sfuggita davvero per pochissimo, ma prevalgono la soddisfazione, l’orgoglio e la gratitudine per tutto il percorso che mi ha portato fin qui”.

“Negli anni – prosegue – ho avuto la fortuna di vivere esperienze straordinarie grazie all’Università di Ferrara e al Cus Ferrara, riuscendo a conciliare il mio percorso di studi in Scienze Motorie con l’attività agonistica. Ho conquistato quattro titoli ai Campionati Nazionali Universitari, un argento e un bronzo agli European Universities Games, e oggi poter salire sul podio di un Campionato Mondiale Universitario rappresenta qualcosa che va oltre il risultato sportivo”.

Una medaglia che “è il simbolo di anni di allenamenti, sacrifici, crescita personale e opportunità che mi sono state offerte”. E per questo Roversi ringrazia “il CusFerrara e l’Università di Ferrara per il sostegno costante e per aver sempre creduto nel valore del percorso duale tra studio e sport. Un ringraziamento particolare va in primis alla magnifica rettrice Laura Ramaciotti, al presidente del Cus Ferrara Giorgio Tosi e alla segretaria generale del Cus Ferrara, Cinzia Garbellini, per la vicinanza e il supporto dimostrati in questi anni”.

“Ringrazio inoltre – aggiunge – FederCUSI e tutta la delegazione italiana per avermi dato l’onore di rappresentare il nostro Paese in una manifestazione così importante e la FIJLKAM per il lavoro quotidiano a sostegno degli atleti azzurri”.

“Indossare i colori dell’Italia, dell’Università di Ferrara e del Cus Ferrara in una competizione mondiale – conclude Roversi – è stato un privilegio immenso. Porterò sempre con me questa esperienza e questa medaglia, che rappresentano uno dei momenti più significativi della mia carriera sportiva e del mio percorso universitario.”

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com