Aveva imprudentemente lasciato la borsa incustodita in macchina per fare quei pochi metri necessari a depositare il carrello della spesa e se l’è vista scippare davanti ai suoi occhi. Un tipo di furto sempre più frequente negli ultimi tempi, secondo la questura. E proprio gli uomini della questura sono riusciti, grazie a una serie di indagini e di testimonianze, a risalire a distanza di pochi giorni agli autori.
L’episodio risale a fine maggio. La vittima, nel parcheggio dell’ipercoop Il Castello, vede una Mercedes accostare vicino alla sua auto. Scende una ragazza che in tutta fretta prende la borsa, risale e tenta di fuggire. In quel momento una coppia assiste alla scena e con la propria auto cerca di bloccare, inutilmente la via di fuga. Il rumore delle grida e della sgommata attira una guardia giurata che vede i fuggitivi.
Tutte testimonianze oculari (chi memorizza un pezzo di targa, chi un altro, chi ancora vede in volto i malviventi) che risulteranno decisivi ai fini delle indagini.
Sul posto arrivano gli agenti della squadra mobile che raccolgono le prime informazioni. Dal numero di targa risalgono all’auto, trovata parcheggiata nel campo nomadi di via Modena. Vedono anche due persone che corrispondono agli identikit. Si tratta di due fratelli, una ragazza ed un ragazzo rispettivamente di 24 e 22 anni (J.P ed M.P le loro iniziali, entrambi con precedenti specifici).
Dalle perquisizioni non emerge nulla, ma la loro identificazione – una volta portati in questura – da parte dei testimoni sarà più che sufficienti per imputare loro il furto e gravarli della relativa denuncia.
Le indagini della squadra mobile proseguiranno per accertare la loro eventuale responsabilità in altri episodi analoghi avvenuti in precedenza.
A margine dell’episodio arriva un appello da parte della polizia per prevenire questo genere di episodi. “È una prassi consolidata per molti clienti – spiega il capo della mobile, Andrea Crucianelli – quella di lasciare la macchina giusto il tempo di riporre il carrello della spesa ed è proprio in quel frangente che avvengono questi furti. È importante di conseguenza non lasciare mai incustoditi, nemmeno per pochi istanti, oggetti preziosi”.
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